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POLITICA ARQUA' POLESINE

“Fabrizio Siviero smetta di fare tanto rumore per nulla”

Sembra sia tornata la pace tra la maggioranza di Arquà Polesine e l’opposizione dopo il turbolento inizio a suon di esposti e denunce

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ARQUA’ POLESINE (Rovigo) - Giovedì 11 luglio si è svolto il secondo consiglio comunale del Comune di Arquà Polesine dopo le elezioni di maggio. All’ordine del giorno c’erano questioni di carattere programmatico ma stavolta non sono fioccate denunce ed esposti come la prima volta. Anzi, pare essere scoppiata la pace e un clima di distensione e collaborazione tra maggioranza e minoranza.

“Ci ha fatto piacere che tutti i punti che richiedevano una votazione del Consiglio siano passati all’unanimità - spiega la maggioranza di Arquà - quindi che la minoranza abbia sempre votato compatta con la maggioranza. Visti gli argomenti, questo conferma la sensazione che, superato il fisiologico contrasto elettorale, ci venga riconosciuto di aver amministrato con serietà e oculatezza nel quinquennio passato e di aver proposto ai cittadini un programma elettorale completo e attuabile per il futuro”.

La maggioranza del sindaco Chiara Turolla si è detta positivamente sorpresa dal comportamento propositivo e collaborativo della minoranza “e in particolar modo del loro capogruppo Fabrizio Siviero. Anche perché, non più tardi di sei giorni prima, quest’ultimo, aveva mandato l’ennesimo esposto (LEGGI ARTICOLO) ai vigili del fuoco e alla polizia locale associata Medio Polesine in merito a delle presunte irregolarità compiute dall’amministrazione e dalla associazione Gap (Giovani Arquà Polesine) nella realizzazione della manifestazione Luglioberfest 2019, con l’intento non troppo mascherato di farla saltare per creare un caso politico. Esposto corredato anche da fotografie dei preparativi fatte in notturna, di nascosto, dallo stesso Siviero”.

La maggioranza spiega che l’esposto è caduto nel vuoto (“come tutti i precedenti”), “in quanto l’amministrazione ha agito come sempre in base alle normative vigenti e l’associazione Gap ha rispettato alla lettera il piano di sicurezza, con validità biennale, a suo tempo predisposto. Il tutto è stato anche confermato dalla risposta a Siviero del comandante provinciale dei vigili del fuoco di Rovigo.

Ora, non sappiamo se questo nuovo spirito collaborativo e costruttivo del capogruppo di minoranza dipenda dal disaccordo con gli altri componenti della sua lista, dovuto alle numerose e personali uscite a vuoto degli ultimi mesi contro l’amministrazione e le associazioni paesane o se sia un reale inizio di un nuovo modo di intendere la politica per il bene del paese. Auspichiamo vivamente la seconda, perché Arquà ha bisogno di collaborazione e confronto per risolvere i problemi, con serietà e serenità. Non ha bisogno, invece, di gente che fotografa i volontari che lavorano per il paese per denunciare irregolarità fasulle e tentare di fare scalpore”.

Articolo di Venerdì 26 Luglio 2019

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