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SICUREZZA LENDINARA

Sindaco "sceriffo" si ritrova denunciato dalla madre di un minorenne

Intervento del primo cittadino Luigi Viaro che caccia e filma dei ragazzini che si stavano facendo delle foto con le moto nel Parco Baden Powel, la madre di uno dei ragazzi lo denuncia

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LENDINARA (RO) - E’ successo tutto martedì 23 luglio. Dei ragazzi si stavano facendo dei selfie nel parco Baden Powel, orgogliosamente erano in sella alle motociclette nuove regalate loro dalle famiglie per la promozione.
Dal racconto della madre di uno dei ragazzi ad un certo punto arrivano i Carabinieri, i militari dell’Arma invitano tutti ad uscire dal parco, i motori erano spenti, e diligentemente i minori obbediscono ed esibiscono i documenti richiesti dalle forze dell’Ordine.

"Sembrava tutto finto lì, un normale controllo estivo dell’Arma che capisce subito la situazione - racconta la signora - i militari dicono ai ragazzi che lì con le moto non si può stare, e i giovani capiscono al volo". Pochi istanti dopo però giunge il sindaco di Lendinara Luigi Viaro, e ciò che accade lo racconta la madre di uno dei ragazzi con una lettera aperta rivolta proprio al primo cittadino di Lendinara.

Non so proprio come definirla ed ancor meno come definire il suo comportamento nei confronti di alcuni ragazzi che qualche giorno fa, in un'area verde della città, e precisamente quella chiamata Parco Baden Powel, stavano immortalandosi con i propri scooter nel più ordinario dei modi confacenti ai giovani, di cui, per la verità, fa un uso quotidiano anche lei.

Pensi che gravissimo quanto condannabile comportamento: si stavano facendo dei selfie, quelli di cui lei e la sua fedelissima assessora riempite quotidianamente i social. Il suo comportamento da sceriffo o, se preferisce, da padre-padrone nei confronti dei ragazzi che già avevano spiegato tutto alle forze dell'ordine, e che avevano ben capito le loro intenzioni ben diverse da quelle di correre con gli scooter sul parco o altro, non è né comprensibile ed ancor meno educativo.

Alle mie rimostranze telefoniche lei mi aggiungeva di aver registrato quanto ha visto; quindi lei registra minorenni e mi auguro che nel filmato risulti anche la presenza dei carabinieri che, quindi, dovrebbero acquisirlo ed integrarlo con la denuncia da me presentata.

Proprio un bell'esempio di genitore, di coordinatore della città, di promotore della comunità, di sindaco!!"
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Articolo di Lunedì 29 Luglio 2019

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