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RUGBY GIOVANILE

La Franchigia Under 18 del Polesine si allarga

Rugby Rovigo Delta, Badia e Frassinelle insieme per far crescere il territorio più ovale d’Italia coinvolgendo anche altre società. La presentazione della Ftgi Under 18 nella sede dei Bersaglieri, tutti uniti per il bene dei ragazzi

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ROVIGO - Un passo indietro per farne tre in avanti. Rugby Rovigo Delta, Badia e Frassinelle insieme per un progetto ambizioso. Unire le forze dell’Under 18 con quasi 60 ragazzi, il meglio del Polesine, tutti con la stessa maglia. La Franchigia Polesine, nata inizialmente con la collaborazione tra Badia e Frassinelle, dopo un anno ha accolto a braccia aperte i rossoblù, che contestualmente hanno rinunciato ad una squadra nel campionato Elite, per comporre una selezione più forte, più competitiva, ed una seconda che funge da serbatoio, ma ugualmente importante nel torneo territoriale. 

Una sorta di Nazionale U18 del Polesine, 57 gli atleti per il momento, ma il progetto è aperto anche ad altre società. Panchina lunga, la maglia rossoblù sulle spalle con il logo della Rugby Rovigo Delta sul petto e quello di Badia e Frassinelle ai lati a garantire la centralità dei Bersaglieri del patron Francesco Zambelli.

Zero polemiche, solo sorrisi e condivisione. La presentazione ufficiale il 1 agosto in viale della Costituzione nella sede della Rugby Rovigo Delta, ma già il 31 luglio c’è stato un incontro con genitori ed atleti. La novità, oltre all’unione d’intenti che di questi tempi è cosa rara, è la lista giocatori aperta, ovvero tutti i tesserati potranno giocare, a seconda delle esigenze e dei meriti, nel campionato Elite o in quello “inferiore”. Tutti, nessuno escluso, potranno esordire nel campionato di Serie A della Borsari Badia (l’anno scorso ben cinque esordi assoluti), che di fatto è ormai legata a doppio filo alla Rugby Rovigo Delta. Decisione che verrà presa da tecnici competenti coordinati da Alessandro Lodi, che proprio alla guida dell’Under 18 ha vinto lo scudetto sulla panchina rossoblù, e di concerto anche con coach Umberto Casellato. A coordinare la franchigia ci sarà anche Denis Zanconato del Frassinelle.

Tecnici dell’Under 18 che saranno Younes Anouer, Ettore Boarato e Luca Bonini, tutti ex rossoblù, campioni d’Italia con l’Under 21 in passato, e con il supporto di assoluto spessore di Jacques Momberg eroe dello scudetto del 2016, Guido Barion e Diego Antl, Uno staff tecnico di tutto rispetto che guarda al futuro, un’idea di gioco comune, e dall’anno prossimo gli atleti ritorneranno tesserati con la Rugby Rovigo Delta. Almeno queste sono le intenzioni di fondo, dal punto di vista regolamentare non ci sono i tempi tecnici per fare qualcosa di diverso per unire i due gruppi di giocatori, per questo risulteranno tutti tesserato con l’Amatori Badia.

Preparazione atletica affidata a Peter Pavanello (fino a qualche giorno fa in quota Monti, ma giocatore del Badia in Serie A), Athos Ferron ed Emanuele Leccioli (ex Cus Ferrara e neo acquisto per la Borsari); Ci saranno 4 accompagnatori e potranno contare su 2 fisioterapisti e la supervisione dello staff medico della Rugby Rovigo Delta.  

Negli uffici rossoblù, nella sala degli scudetti dei Bersaglieri, il direttore generale della Rugby Rovigo Delta Roberto “Willy” Roversi, il consulente tecnico e vero motore dell’operazione Davide Breviglieri, Mirko Lucchetta, presidente della Franchigia Polesine, Raffale Mora, numero uno del Frassinelle, e il vice presidente e direttore sportivo del settore giovanile dei Galletti, Stefano Cecchinello, oltre a Massimiliano Dolcetto direttore generale dell’Amatori Badia Il presidente Golfetti era assente giustificato).

Massimiliano Dolcetto, Roberto Roversi, Raffaele Mora, Mirko Lucchetta, Stefano Cecchinello e Davide Breviglieri
Raffaele Mora, Mirko Lucchetta e Stefano Cecchinello

“La Ftgi era nata a giugno dell’anno scorso per riunire insieme gli sforzi per l’Under 16 e l’Under 18 - ha spiegato il presidente Lucchetta - in un anno di esperienza le cose si sono evolute e negli ultimi giorni il progetto ha visto l’inclusione della Rugby Rovigo Delta con l’Under 18”.

I ragazzi si alleneranno quattro volte alla settimana, tre a Rovigo e una a Badia,  “Il colore della maglia è stato proposto (da Badia e Frassinelle) e deciso all’unanimità - ha sottolineato Lucchetta - le esigenze burocratiche non ci hanno permesso diversamente, saranno tesserati Badia e con l’accordo a fine stagione di poter liberare i ragazzi per far ritorno nei club di appartenenza”. Il vero disegno è, che tutti nel prossimo futuro, siano tesserati Rugby Rovigo Delta, ma per questioni regolamentari non c’era alternativa.

“Ci adopereremo da subito, una volta partita la stagione, per l’ingresso della Rugby Rovigo Delta nella Franchigia (che attualmente è composta da Badia e Frassinelle),  che è aperta anche ad altri, con lo scopo di aiutare gli atleti che sono all’interno delle varie società del territorio per dare un futuro al rugby polesano e quindi anche alla Rugby Rovigo Delta. Una opportunità per tutti di giocare partite di un certo livello”.

“Tutti dirigenti della Franchigia hanno vestito la maglia rossoblù - ha sottolineato Raffaele Mora presidente del Frassinelle - e l’aspetto di qualche lettera di qualche genitore che ha paventato l’azzeramento dei colori del Rovigo, è da escludere. Tutti siamo passati di qui, e quindi sappiamo il valore di questa società, la Rugby Rovigo con questa operazione assume un valore assoluto a livello provinciale, prima c’era la Rugby Rovigo e poi c’erano le altre società. Credo che ora diventi un riferimento forte. I propositi sono ovviamente quelli di mantenere la categoria Elite Under 18”.

Franchigia che comunque aveva i numeri per camminare da sola, anche senza Rovigo. Meglio sottolinearlo.

Primo momento di condivisione con tutto il gruppo dell’Under 18 della Franchigia sarà con l’Accademia sudafricana invitata da Joe Van Niekerk (LEGGI ARTICOLO),  un momento di confronto con una delle realtà più prestigiose del Pianeta ovale: Stellenbosch Academy of Sports (Sas).

“Ci assumiamo una responsabilità, ci abbiamo ragionato, per noi è stato un grosso orgoglio arrivare in Elite prima di questo accordo - ha spietato il dg del Badia Massimiliano Dolcetto - avevamo fatto una riunione a Frassinelle sapendo di essere da Elite, ma che sarebbe stata dura pur avendo 38 ragazzi, più una decina in forse.

Dovevamo capire cosa fosse meglio per i nostri ragazzi. Avevamo comunque iscritto due squadre per non disperdere quelli che uscivano dall’Under 16, che magari non erano pronti per l’Elite, ma non si è mai pensato alla Franchigia come sostituzione della Rugby Rovigo, questo deve essere evidenziato. Non c’è motivo per non aderire, che siano tesserati Badia o Frassinelle poco cambia. Non avrebbe avuto senso un Rovigo contro Badia nel girone Elite, il Polesine non ne ha bisogno”.

Rivalità sepolte, anzi Badia in verità non ne ha mai avute “Ringrazio pubblicamente Davide Breviglieri”, ha sottolineato Dolcetto, “L’intesa con Zambelli si è raggiunta in 10 minuti. Ci siamo confrontati anche con l’alto livello e la Federazione prima di fare questa scelta, entrambi ci hanno detto che sarebbe stata quella giusta”.

“Ringrazio tutti quelli che sono qui e che dimostrano attaccamento ai colori rossoblù - ha esclamato Davide Breviglieri - una opportunità che cerchiamo di dare al territorio per competere ad alti livelli, anche in futuro. Sono del parere che in un territorio come quello polesano così dispersivo, o riusciamo trovare la maniera di competere insieme, o verremo soppiantati da chi è meglio organizzato di noi. Il campo numero 1 del Battaglini ospiterà l’under 18 Elite (l'altra giocherà a Badia), a spot giocherà anche negli altri campi della franchigia (Badia e Frassinelle). Il riscontro dei ragazzi è stato ottimo, sono 57, ma contiamo di aumentare i numeri”.

Abbiamo avviato contatti con il Villadose che non ha escluso la propria partecipazione, più siamo meglio è, anche per le realtà vicine a noi. Non riesco a pensare ad una Monti lontana dalla Rugby Rovigo,  attendiamo una risposta alla pec che avete pubblicato sulla stampa (LEGGI ARTICOLO)”.

Analisi del movimento ovale affrontata da Cecchinello, a Frassinelle, come a Badia, il numero dei tesserati è cresciuto negli ultimi anni in maniera esponenziale, a Rovigo meno.

“I bambini sono sempre meno - ha spiegato il vice presidente del Frassinelle - altri sport si sono strutturati per attrarre più fanciulli, quello della Franchigia è un percorso per ampliare l’offerta. Le società devono fare reclutamento, le cose più difficili di solito è riuscire a fare quelle più semplici, il bambino deve avere la gioia di giocare. In under 16 si comincia a fare rugby vero e proprio, ma non è vero che chi esce da una società di Elite sia un super giocatore, anche in passato le piccole società hanno dato campioni al Rovigo (Frassinelle in primis nel passato)”. 

Frassinelle che ha unito le forze con il Villadose per la categoria Under 14 già prima dell’allargamento della Franchigia U18, l’unione e la condivisione premiano, l’arroganza no.

Giorgio Achilli

 

 

Articolo di Giovedì 1 Agosto 2019

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