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BADIA POLESINE

Il sindaco Rossi: "Demagogia del Pd che punta sul bersaglio sbagliato"

Replica sui temi della sicurezza del primo cittadino Giovanni Rossi. "Non era il mio cavallo di battaglia in campagna elettorale”, ma l’elenco delle cose fatte c’è. Grande collaborazione con i Carabinieri

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BADIA POLESINE (Rovigo) - Giovanni Rossi, sindaco di Badia Polesine, rispedisce al mittente le polemiche sulla sicurezza sollevate dal locale circolo Pd (LEGGI ARTICOLO). “La vedo proprio come una strumentalizzazione politica - commenta subito - i democratici non hanno neanche un consigliere comunale eletto e se la prendono con me, sindaco eletto di una lista civica, per un argomento della campagna elettorale di un partito, la Lega. Che se la prendano con i partiti”. Inoltre prosegue il sindaco Rossi, “mi sembra strano che il Pd (che notoriamente sa tutto) non conosca la norma che l’autorità di pubblica sicurezza e che veglia al mantenimento dell’ordine pubblico, sicurezza dei cittadini, incolumità e tutela della proprietà, è in capo alle forze di polizia, guidate dal questore”. 

"La vedo come demagogia, il Pd non governa più il paese di Badia e prima era tutto accoglienza e diritti, adesso solo paura e colpe del sindaco dimenticando, solo adesso, che spetta allo Stato la difesa dei confini dalle minacce esterne e l'ordine interno. Prima la manutenzione del verde non era una priorità e adesso vorrebbero l'anagrafe delle piante. Come mai solo adesso serve?”.

In ogni caso il sindaco Rossi fa un breve elenco di quanto fatto dalla sua amministrazione nel giro di due anni: entro la prossima settimana viene pubblicata la gara per la pubblica illuminazione con relativo sistema di videosorveglianza; è stato istituito il concorso per vigile urbano,  "dopo anni di inerzia e ne faremo altri per sostituire quelli che andranno in pensione”; “ho fatto espellere dalla Questura un extracomunitario che disturbava la quiete pubblica"; è in vigore l’ordinanza contro accattonaggio e utilizzo di vetro fuori dai bar; dopo 20 anni sono iniziate le potature degli alberi delle riviere. Infine rincara Rossi “non c'è mai stata così tanta collaborazione con i carabinieri come in questo periodo (però secondo il Pd non si deve disturbare chi fuma spinelli al parco)”.

Sarcastiche le conclusioni: "Non è che sono un pò tristi perchè sono riusciti nell'impresa titanica di non avere per la prima volta nel dopoguerra un rappresentante in consiglio comunale dopo un'alleanza un po' anomala con Fratelli d’Italia?”.

Articolo di Giovedì 1 Agosto 2019

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