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EMERGENZA TROMBE D'ARIA E TEMPORALI

Zaia: Il decreto dello stato di crisi per maltempo è aperto a tutte le zone colpite

Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia invita anche i comuni interessati dagli eventi del 2 agosto a richiedere di danni

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VENEZIA - Pesante il bilancio del maltempo che il 2 agosto si è abbattuto in diverse zone del Veneto, in particolare su alcuni territori delle province di Treviso, Venezia, Padova e Rovigo (LEGGI ARTICOLO). Oltre agli eventi della mattinata con trombe d’aria e pesanti nubifragi che hanno colpito, tra gli altri, San Biagio di Callalta, Silea, Zenson di Piave, Noventa di Piave e Salgareda, in serata una tromba d'aria ha interessato il Comune di Montagnana e i Comuni confinanti alle province di Verona e Rovigo producendo gravi danni. 

Alberi abbattuti, allagamenti e violenti nubifragi hanno messo in ginocchio, in particolare, il settore dell’agricoltura che registra il bilancio più pesante dalla nuova ondata di maltempo con disagi registrati in tutte le province venete. 

Il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, attraverso l’assessore Gianpaolo Bottacin, è rimasto in costante contatto con il Sistema regionale di Protezione civile che ha fatto fronte alle situazioni di rischio determinate dagli eventi. 

In merito ai danni causati dal maltempo del 2 agosto il presidente Zaia precisa che il decreto sullo Stato di Crisi e la richiesta dello Stato di emergenza n. 110 “Stato di crisi per eventi eccezionali verificatesi nel vicentino e padovano - 31 luglio 2019” è rimasto aperto proprio in considerazione delle previsioni meteo e delle indicazioni del Sistema regionale di Protezione civile. Questo permette a tutti i Comuni interessati dal maltempo degli ultimi giorni di avviare le relative procedure di richiesta danni. 

Articolo di Sabato 3 Agosto 2019

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