Condividi la notizia

POLITICA

Scelta collegiale e la semplice attribuzione di una cornice istituzionale

L’Amministrazione d Arquà Polesine (Rovigo) e il sindaco Chiara Turolla difendono con forza una scelta ed un incarico conferito senza alcuna spesa per il Comune

0
Succede a:

ARQUA’ POLESINE (RO) - Alla luce delle numerose richieste di chiarimento emerse in seguito alla nomina di Luigina Rossi a Consigliere politico del Sindaco Turolla, l’Amministrazione ritiene importante fare delle precisazioni.

“L’operato amministrativo del Sindaco si è sempre ispirato a un principio di collegialità, con il coinvolgimento operativo non solo degli eletti ma anche dei sostenitori più stretti e di tutte le persone di buona volontà che hanno ritenuto di dare un contributo condiviso dal Gruppo. Ci pregiamo di aver messo nero su bianco, con un atto di grande trasparenza, un rapporto di collaborazione basato su fiducia e stima reciproca”.

Il sindaco Chiara Turolla mette in evidenza un punto “La presunta strategia che avrebbe visto l’allora assessore esclusa dalla Giunta a fini elettorali non risponde a realtà. La scelta di tirarsi indietro dall’impegno politico attivo è maturata in Luigina Rossi per questioni personali e professionali, che ne spiegano anche le tempistiche. Gli argomenti trattati ora comporteranno un impegno di gran lunga inferiore rispetto a quello portato avanti nella scorsa consiliatura, sia per il numero di questioni di cui occuparsi, sia per la natura delle stesse, che prescindono da un confronto costante e continuo con la cittadinanza, compito riservato ai consiglieri eletti nelle elezioni di maggio”.

Il sindaco spiega anche quali saranno le competenze di Luigina Rossi “La collaborazione verte su materie in continuità rispetto a quanto fatto negli ultimi cinque anni e con tempistiche legate ad impellenze amministrative. L’obiettivo resta quello di trasferirle a chi nel nuovo Gruppo deciderà di occuparsene”.

“L’adozione del decreto – di cui, per scrupolo, stiamo ulteriormente valutando i profili di regolarità formale – non pregiudica né compromette minimamente il ruolo di ciascuno dei componenti di maggioranza del Consiglio comunale. La ragione per cui si è ritenuto di procedere al conferimento dell’incarico di consulenza a Luigina Rossi è la semplice attribuzione di una cornice istituzionale all’interno della quale operare. I Consiglieri di maggioranza non necessitano di questo passaggio in virtù dell’elezione diretta da parte dei cittadini, principale fonte della legittimazione dell’agire amministrativo, che non può essere sostituita da nessuna nomina”.

Su un punto l’Amministrazione vuole essere chiara ”L’incarico affidato a Luigina Rossi non ha nessun costo per il Comune. Non è previsto alcun compenso – al quale aveva già rinunciato sia nelle vesti di consigliere comunale che assessore – né alcuna forma di rimborso spese.

L’intero Gruppo di maggioranza rispedisce con forza al mittente qualsiasi attacco di carattere personale operato nei giorni scorsi. Se la politica è lo spazio delle idee, l’amministrazione è lo spazio dell’agire politico. Qualsiasi considerazione che travalichi la netta distinzione che deve esistere tra la sfera pubblica e quella privata è figlia della peggior interpretazione della vita di comunità e del peggior clima di convivenza civile. Indipendentemente dal merito delle scelte politiche, sempre sindacabili, l’intero Gruppo di maggioranza condanna con forza qualsiasi forma di mortificazione dell’impegno e della dedizione civile per il gusto del pubblico ludibrio”.

Articolo di Domenica 11 Agosto 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it