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RUGBY GIOVANILE

La Monti Junior farà una Under 18 per conto proprio

Presentazione del settore giovanile diviso dalla prima squadra dei Bersaglieri, a Rovigo la Delta e la Monti Junior camminano in parallelo, ma per strade diverse. La società del presidente Bullo non aderisce alla Franchigia Polesine 

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ROVIGO - Separati in casa, ma con della aperture per il bene della città. La Monti Junior Rovigo non ha aderito al progetto della Franchigia Polesine composta da Badia, Frassinelle e Rugby Rovigo Delta (LEGGI ARTICOLO), ed ha deciso di iscrivere una propria Under 18 nel campionato meritocratico, e di presentarsi alla città al centro commerciale La Fattoria il 14 agosto, prima del consueto vernissage dei Bersaglieri.

Queste le novità emerse durante la conferenza stampa di presentazione del progetto Monti Junior Rovigo avvenuta nella vecchia palestra (rimessa a nuovo) dei Bersaglieri, ed ora in gestione al settore giovanile rossoblù (LEGGI ARTICOLO).

Presenti Paolo Reale, vero motore della Monti Junior Rovigo e membro del Cda, il vicepresidente Damiano Libralon, e l’ex All Blacks Joe McDonnell, in qualità di coordinatore tecnico ed allenatore dell’Under 18.

“Riporteremo il minirugby al Battaglini, perchè atleti e famiglie, che cercheremo di coinvolgere, siano più vicine alla società”. Parole non di poco conto quelle del vice presidente Libralon, nell’ultima stagione i bambini si allenavano al campo di via Marchi (Ex Ras Commenda), sullo sfondo anche l’idea di allestire un campo in sintetico proprio per il minirugby, per i mesi più piovosi, e la dotazione di due pulmini. Problemi di risorse che frenano un progetto importante, mentre in Italia i campi in sintetico spuntano come funghi, nella città più ovale d’Italia si continua a giocare nel fango. Progetto minirugby che ha trovato anche la collaborazione della Discobolo Atletica Rovigo (LEGGI ARTICOLO), i ragazzi si alleneranno al campo Coni con due istruttori per sviluppare la motricità. 

Damiano Libralon
Paolo Reale
Paolo Reale, Damiano Libralon e Joe McDonnell

“Inizieremo attività il 19 agosto con under 16 e U18 - ha spiegato  Libralon - il minirugby comincerà il 3 settembre. Proprio con il minirugby  cercheremo di essere più presenti portando più concentramenti al Battaglini (cosa importante, ndr) e il 6 settembre abbiamo organizzato una pizzata con tutti”. Importante iniziativa anche al centro commerciale La Fattoria, dal 9 al 14 settembre, prima della presentazione, la Monti Junior sarà presente con atleti e allenatori, una sorta di vetrina dalle 17 alle 19. 

“Sono quattro le Under 14 iscritte, due per l’Under 16, ed una puntiamo a portarla nel campionato Elite, avremo 270-280 atleti frutto anche dell’accordo con il Monselice (che dispone di circa 80 atleti, ndr)”.

Questo il quadro sostanziale della Monti Junior Rovigo, che ha annunciato anche la collaborazione con Jacques Momberg per l’Under 18, il sudafricano dispenserà consigli anche alla Franchigia Polesine con Antl e Barion.  

Tra le altre novità l’ingresso di Daniel Faasen che affiancherà Joe McDonnell (U18) e Max Ravalle in Under 16 (LEGGI ARTICOLO), Emanuele Pegoraro e Giacomo Cova seguiranno l’Under 14, ed Heather-Charlotte Porter (LEGGI ARTICOLO) che insegnerà i primi elementi di motricità ai ragazzini delle under 8, 10 e 12. Completa il quadro tecnico Matteo Milan che la prossima stagione avrà in carico l’under 12 in coabitazione con Giacomo Cova (che si dividerà anche con l’under 14), Alberto Motta e Paolo Battilana per l’under 10, Roberto Rizzati e Thomas Rimati per l’U8 e Catalina Golai con Andrea Casotto per i più piccoli.

Ma la questione Under 18 è quella che ha tenuto banco in questi giorni. Una convenzione disconosciuta dal patron Zambelli che vedeva la gestione della formazione giovanile da parte della Monti Junior, poi il cambio di rotta e la decisione di aderire al progetto della Franchigia. 

“Abbiamo 20 giocatori a disposizione in questo momento - ha spiegato Paolo Reale - abbiamo deciso di mantenere l’Under 18 perchè ce lo hanno chiesto i genitori, e per dare continuità alla preparazione dei ragazzi che poi entrano in orbita seniores. Un ciclo che che riteniamo non debba essere interrotto, poi dipenderà dalle capacità dei singoli in qualche categorie giocheranno, Pro14, Top12, Serie A, C”.

Novità delle ultime ore, i ragazzi che entreranno in Franchigia Polesine saranno tesserati nei rispettivi club di provenienza (LEGGI ARTICOLO). Quindi quelli della FemiCz Rovigo di fatto potranno, a seconda delle capacità, rispondere anche alla chiamata di Umberto Casellato in prima squadra. Di fatto non saranno tesserati con il Badia come ipotizzato in un primo momento. “Al momento non abbiamo ricevuto richieste di nulla osta”, ha risposto Paolo Reale, perchè è questo è il problema ad oggi. Se la Franchigia ha annunciato prima quasi 60 ragazzi, poi circa 50 una settimana dopo (comunque sufficienti per due squadre), una decina sono tesserati con la Monti Junior Rovigo, e per aderire al progetto le famiglie devono chiedere il nulla osta alla società del presidente Bullo. Franchigia Polesine che ha iscritto ben due squadre Undre 18 il 9 luglio scorso (nel pieno rispetto dei tempi Federali), ovvero una in categoria Elite Nazionale (che giocherà al campo 1 del Battaglini), l’altra nel campionato territoriale. Quattro le richieste di nulla osta di giocatori Under 18 in quota Delta che andranno con la Monti Junior, resta da capire quanti faranno il processo inverso. 

La richiesta dei nulla osta per i trasferimenti dei giocatori che intendono far parte delle squadre Under 18 della FTGI Rugby Polesine può essere presentata ai club di appartenenza degli atleti dalle singole società che compongono la franchigia.

Unico dato certo è che la Monti Junior non ha aderito al progetto, preferendo portare avanti il proprio (scelta legittima),  ma alla domanda se continuerà a fornire l’obbligatorietà per la Rugby Rovigo Delta richiesta dalla Federazione, la risposta di Paolo Reale è vincolata alla decisione del presidente Bullo “Per quanto mi riguarda la Monti darà sempre l’obbligatorietà per la città, come abbiamo sempre fatto e come faremo sempre, non è pensabile che Rovigo non abbia una possibilità. Sulle formalità ci sarà da vedere”. Una piccola apertura per evitare lo scontro finale che potrebbe vedere la Rugby Rovigo Delta chiedere a Badia e Frassinelle di fornire una Under 16 ed una Under 14, per evitare penalizzazioni per il campionato 2020-2021. Di fatto al momento Monti e Delta sono separate in casa, ma con gli stessi colori.

“Dal 2015 quando abbiamo cominciato il progetto abbiamo portato in prima squadra dodici giocatori - ha spiegato il coordinatore tecnico Joe McDonnell - Parolo, Cadorini, Vecchini, Venco ora a Firenze con I Medicei, abbiamo ottenuto un ottimo risultato. Adesso ricominciamo un nuovo progetto, una palestra e nuove risorse per il futuro della Rugby Rovigo”.

Giorgio Achilli

Articolo di Lunedì 12 Agosto 2019

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