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CALCIO SERIE D  

Vuole vincere in granata

Fabio Lauria, il campione di Delta Rovigo, Campodarsego, Sanremese e Parma ci spiega cosa lo ha portato ad arrivare ad Adria e cosa si aspetta dalla prossima stagione.

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ADRIA (Rovigo) - L’ultimo arrivo in casa Adriese è Fabio Lauria, giocatore dalla tecnica sopraffina, che ha saputo conquistare i cuori di diverse tifoserie e ancora oggi ha dato prova della propria qualità in già due partite (quella con il Feralpi Salò e Pozzonovo). “Sinceramente la prima cosa che ho pensato è quello di tornare a lavorare con il mister Luca Tiozzo, di cui ho tanta stima e so che è un allenatore preparato e che ci può far arrivare lontano”. Così Fabio Lauria, che specifica successivamente: “In aggiunta ho trovato tanta umanità in questo ambiente, con persone disponibili e con tante aspirazioni per questa stagione, per cui non posso far altro che essere contento di questa scelta e non vedo l’ora di partire nel migliore dei modi per il campionato che ci aspetta”. 

“So che l’obiettivo è alto, ma sono sicuro che con la giusta dedizione ci possiamo arrivare”. Quattro squadre di spessore per il fantasista napoletano, negli ultimi quattro anni, tra cui Parma, una piazza importante e che gli ha dato molta esperienza. “Sono contento di quello che fatto, delle scelte che mi sono state messe davanti e che mi hanno permesso di crescere sempre di più”. “Sicuramente Parma è una città che vive di calcio e si vede anche solo passeggiando per la strada, per cui sono felice di averci giocato, perché mi ha lasciato tantissimo; mi ha fatto vivere un sogno, perché sembrava di essere una squadra di serie A”. Poi parlando della prossima stagione: “L’obiettivo è quello chiaramente di fare un campionato importante, pieno di soddisfazioni, ma sappiamo tutti che le stagioni sono fatte di alti e bassi, con periodi in cui si farà fatica, ma noi ci teniamo a fare bene e portare a casa il risultato massimo”. Infine il calciatore granata dichiara: “Credo non sia giusto fare il confronto con Giacomo Marangon, lui qui ha fatto la storia, ha creato una vera e propria favola e credo che debba rimanere tale, per cui dovremo essere bravi noi a farne una noi”. “Per il futuro non mi pongo limiti, ma mi piacerebbe rimanere dove sono, dato che le prerogative ci sono tutte”. 

Stefano Spano

Articolo di Lunedì 12 Agosto 2019

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