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IL CASO

Non è stato garantito il rispetto verso una persona malata

Dopo l’odissea della mattinata del 12 agosto, con una signora di 89 anni malata di Alzheimer trasportata prima a casa della figlia e poi riportata in struttura, arriva anche il monito di Omar Barbierato sindaco di Adria (Rovigo)

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ADRIA (Rovigo) – Sicuramente quello che è accaduto nella mattinata del 12 agosto tra Adria e Papozze è stato un episodio assolutamente da dimenticare (LEGGI ARTICOLO). Un’anziana signora di ben 89 anni, malata di demenza senile e morbo di Alzheimer che è stata trasportata in ambulanza dalla casa di riposo di Papozze all’abitazione della propria figlia. Quest’ultima si era rifiutata di accoglierla e dopo un passaggio in pronto soccorso, la signora è tornata nella propria residenza per anziani.

Da una parte la figlia invoca il fatto che ci sono sentenze a proprio favore, dove la retta della persona malata di Alzheimer deve essere garantita dal servizio sanitario nazionale, mentre la struttura sostiene il contrario. Inoltre, i familiari non pagano da ben due anni la retta per un valore complessivo di quasi 40.000 euro.

A questo punto è il sindaco di Adria, Omar Barbierato, che commenta il fatto: “L’episodio accaduto alla signora adriese, ospite dell’Opera Pia Bottoni di Papozze è molto grave e da condannare con fermezza. Le persone hanno una dignità e in questo caso non è stata garantito il rispetto verso una persona ammalata e anziana. Il contenzioso tra struttura e famigliari è giusto che rimanga un fatto personale e non è corretto entrare in merito, ma si richiede rispetto delle tutele sanitarie anche rispetto morale verso la paziente. La politica deve agire a beneficio delle persone”. Una posizione ferma e chiara, che però non è in linea con quanto deciso dalla struttura sociosanitaria, che ovviamente ha agito con cognizione di causa.

Articolo di Martedì 13 Agosto 2019

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