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MALTRATTAMENTI ANZIANI

[VIDEO] Il direttore di Iras Rovigo Giovanni Luca Avanzi: Episodio sconcertante da punire

L'ipotesi di maltrattamenti ad anziani da parte di 9 operatori dell'Iras di Rovigo pesa come un macigno. "Caso isolato prodotto da alcune mele marce. Qualora fosse accertata la responsabilità in Iras non entreranno più"

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ROVIGO - Il direttore di Iras Giovanni Luca Avanzi è semplicemente sconcertato ed esterrefatto della comunicazione del dirigente Gianluca Gentiluomo della Squadra mobile della Polizia di Stato di Rovigo, ricevuta nella primissima mattinata di mercoledì 14 agosto, in cui si dà notizia della decisione del giudice del Tribunale di Rovigo di interdire con effetto immediato dall'esercizio della professione 7 operatori socio sanitari assunti da Iras e 2 collaboratori di una società di pulizie che prestano servizio all'interno della struttura di San Bortolo.

"Sto ultimando le procedure per la sospensione cautelare dal lavoro dei dipendenti, 3 a tempo determinato e 4 indeterminato - ha commentato Avanzi - le accuse sono pesanti, lo sconcerto deriva dal fatto che se fosse dimostrato che i fatti contestati sono reali questi dipendenti non devono mai più rientrare in nessun modo all'Iras. Un episodio che può essere considerato come il trovare delle mele marce in mezzo a tante altre ottime, siamo una realtà con oltre 120 operatori socio sanitari, 30 infermieri e 10 collaboratori che forniscono assistenza a 260 anziani.
Verificheremo da parte nostra le singole posizioni, cercheremo di capire con quali pazienti siano entrati in contatto i dipendenti, abbiamo 7 nuclei diversi, divisi per colore, parleremo con i famigliari e vaglieremo tutte le nostre procedure di controllo, di sicuro il fatto che l'iniziativa contro i dipendenti accusati di maltrattamenti sia partita da alcuni colleghi, piuttosto che dai famigliari, significa che siamo riusciti a trasmettere loro quel senso del dovere, dell'accoglienza e dell'assistenza che ha portato a non lasciar correrre atteggiamenti portati avanti da altri contro i nostri anziani non autosufficienti".

Il dispiacere per Avanzi è palpabile, pensa ai 500 anni di storia dell'istituto, al fatto che il danno d'immagine è immenso per Iras, una struttura commissariata da anni dalla Regione Veneto che sta vivendo una fase delicatissima dal punto di vista gestionale: "Non riesco a spegarmi come possa essere accaduto, ma intendo verificare di persona, soprattutto in merito alle procedure ed i protocolli in essere a tutela della salute degli ospiti".
 
Articolo di Mercoledì 14 Agosto 2019

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