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POLITICA

La richiesta di un chiarimento è un diritto

E’ bagarre tra maggioranza ed opposizione ad Arquà Polesine (Rovigo) sulla nomina del consigliere politico del sindaco Chiara Turolla. Fabrizio Siviero, Mattia De Gaspari, Vincenzo Martarello chiedono chiarezza

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ARQUA’ POLESINE (ROVIGO) - “Siamo entrati in consiglio comunale da poco e siamo già pronti a lavorare soprattutto per i cittadini che rappresentiamo perché ci hanno votato”. 

A parlare sono Fabrizio Siviero, Mattia De Gaspari, Vincenzo Martarello, consiglieri di minoranza nel Comune di Arquà Polesine. La polemica è nata dalla nomina a consigliere politico del sindaco di Luigina Rossi (LEGGI ARTICOLO)

“Vogliamo chiarezza su tutto quello che fa l’amministrazione comunale, ed essere coinvolti nei progetti del paese. E’ anche nostro compito controllare quello che fa. E porci quindi delle domande qualora non ci sia trasparenza. Per prima cosa chiediamo, come mai tanto accanimento nei confronti della minoranza? Se abbiamo richiesto dei chiarimenti sulla nomina di un consigliere politico è un nostro diritto. Dobbiamo anche noi sapere a chi vanno conferiti gli incarichi e per quali motivi”

Le richieste di chiarimenti alla giunta di Arquà Polesine si estendono anche ad altri temi, e di particolare rilevanza sotto il profilo socio-economico: “Abbiamo chiesto i documenti riguardanti la macroarea e a distanza di un mese non ci sono ancora stati consegnati e non ne conosciamo i motivi. Chiediamo alla maggioranza quale sia il compito dell’opposizione se non quello di controllare e di dare risposte ai cittadini. Perché tanto accanimento verso il capogruppo Fabrizio Siviero quando la minoranza è composta da altri due consiglieri? ‘Male non fare, paura non avere’”.

Articolo di Mercoledì 14 Agosto 2019

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