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AMBIENTE

Nella notte dei pipistrelli liberate quattro civette recuperate dal Cras

Le "rondini della notte" protagoniste per una notte a Rosolina Mare grazie a Wwf Rovigo in collaborazione il Comune e con l’Ente Parco Delta del Po Veneto. Liberate quattro civette recuperate dal Cras

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ROSOLINA MARE (RO) - Lo scorso martedì 13 agosto presso il Centro Congressi di Rosolina Mare, sito in Piazzale Europa, il WWF Rovigo, in collaborazione il Comune di Rosolina e con l’Ente Parco Delta del Po Veneto e la clinica veterinaria “del Benvenuto”, ha realizzato una serata natura dedicata alle rondini della notte: i pipistrelli. Relatore della serata è stato Riccardo Mancin, giovane attivista del Wwf Rovigo, naturalista esperto in chirotteri (termine scientifico con cui si definiscono i pipistrelli), supportato da Eddi Boschetti presidente del Wwf Provinciale di Rovigo.

Il Wwf Rovigo è, infatti, dotato di strumenti di rilevazione degli ultrasuoni emessi da questi animali con i quali è possibile rilevarne la presenza e identificarne la specie. Sono una trentina le specie di pipistrelli presenti sul territorio nazionale e in provincia di Rovigo finora ne sono state individuate almeno otto, due delle quali diffuse praticamente ovunque. Si tratta del pipistrello Albolimbato e il Serotino.

Altre specie sono invece più rare: il Vespertilio di Daubenton che ama gli ambienti paludosi, la Nottola che è legata alle foreste mature e il Rinolofo maggiore che frequenta i solai di vecchi edifici rurali. “Ciò testimonia che il territorio polesano conserva ancora in diverse zone una buona integrità ambientale di cui i pipistrelli sono ottimi indicatori. – sottolinea Boschetti – È nelle zone più povere di habitat idonei e nelle città che intendiamo diffondere le bat-box e verificarne nel tempo l’utilità, anche nel campo della lotta biologica alle zanzare. Possono, infatti, occorrere anni prima che una cassetta nido venga occupata dai pipistrelli e teniamo a ricordare a tutti che l’uso delle bat-box dovrebbe essere finalizzata prima alla conservazione di queste specie che come strumento di lotta alle zanzare che sarebbe più corretto considerare come un gradito effetto collaterale”.

L’equazione “+ bat-box = - zanzare” rappresenta un approccio semplicistico che potrebbe togliere interesse nei confronti dei pipistrelli qualora l’impiego di questi oggetti non dovesse incontrare nel breve periodo le aspettative di efficacia (spesso esagerate da un’informazione sensazionalistica) del pubblico.

A conclusione della serata sono state liberate quattro civette recuperate dal Cras (Centro Recupero Animali Selvatici) della provincia di Rovigo.

Articolo di Giovedì 15 Agosto 2019

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