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L'INIZIATIVA

Esperienza indimenticabile 

Canalbianco, in motonave da Rovigo al Delta grazie a Assonautica Acque Interne Veneto ed Emilia, Fiab ed Arci. E a settembre il bis 

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ROVIGO - Navigare nel Canalbianco verso il nostro Delta: un’esperienza indimenticabile quella resa possibile da tre diverse associazioni, che domenica 18 agosto hanno organizzato un’escursione lungo l’asta navigabile interna in direzione mare. 

Iniziativa davvero riuscita quella firmata da Assonautica Acque Interne Veneto ed Emilia, Fiab Rovigo ed Arci Rovigo, capaci di coinvolgere numerosi soci ed amici nell’ambito di Polesine Blu&Green Tour, intervento di Area Vasta avviato dal Consorzio per lo Sviluppo del Polesine (soggetto promotore e capofila) con la partecipazione di Provincia di Rovigo, Gal Adige e Gal Delta Po ed il supporto appunto di Assonautica Acque Interne Veneto ed Emilia e Fiab Rovigo in qualità di partner tecnici. 

Dopo il debutto di metà giugno con la prima escursione in bicicletta da Rovigo alla Vangadizza di Badia Polesine, in concomitanza con il festival vegano Vegeto e Vivo, il progetto ha bissato con “Alla scoperta del Delta - Navigando il Canalbianco”: oltre una settantina i partecipanti, 22 dei quali hanno imbarcato anche le proprie biciclette per vivere una giornata all’insegna del movimento lento e dello slow tourism. Prezioso, una volta a bordo, il contributo del presidente del Centro Polesano di Studi Storici, Archeologici ed Etnografici (Cpssae) Raffaele Peretto, già direttore del Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo e profondo conoscitore del territorio, cui si sono uniti Rosanna Canova, voce narrante di giornata, e Cristiano Gallian che ha allietato invece i naviganti con uno show musicale alla chitarra. 

Serrato il programma di quest’escursione mista barca-bicicletta: dopo la partenza di buon mattino dal porticciolo turistico di Rovigo e la prima sosta al pontile dell’Amolaretta di Adria, a Loreo i ciclisti associati a Fiab Rovigo sono scesi per proseguire lungo il percorso delle Valli in direzione Rosolina con l’attraversamento del Canalbianco tra Porto Levante ed Albarella, possibile grazie al traghetto recentemente attivato e offerto gratis per l’occasione dalla ditta che lo gestisce, la Deltapoolservice; di qui, i ciclisti hanno raggiunto il Parco delle dune fossili di Porto Viro, dove sono stati accolti a nome dell'associazione Le Dune da Dismo Milani che ha guidato la visita al sito del V secolo, trasformato in parco urbano grazie anche al prezioso lavoro di tanti volontari.

I passeggeri rimasti a bordo hanno invece proseguito in direzione di Albarella dove sono stati accolti sul molo e condotti all’hotel Capo Nord: qui, Erasmo Bordin di Assonautica Acque Interne Veneto ed Emilia ha brevemente illustrato, grazie anche ad alcune slides, lo spirito e la mission di Polesine Blu&Green Tour che, dopo l’accordo di programma siglato a fine maggio scorso, punta a valorizzare il sistema di itinerari ciclabili, fluviali e lagunari del Polesine in collegamento anche con le province limitrofe di Mantova e Ferrara. In sala, tra gli altri, il neo direttore generale di Albarella Srl Mauro Rosatti, che ha fatto gli onori di casa, e il presidente del consiglio comunale di Rosolina Giovanni Crivellari, intervenuto a nome dell’amministrazione.

Prossima tappa, già fissata, l’8 settembre con partenza della motonave della flotta Delta Tour dall’attracco di Bosaro verso Fratta Polesine con successive fermate al Mulino Pizzon e visita alla Badoera prima del rientro via Arquà Polesine e visita al parco del Castello: già confermata a bordo la presenza di Raffaele Peretto, che per l’occasione sarà affiancato da un altro esperto di storia del territorio polesano, Marco Chinaglia.

Articolo di Giovedì 22 Agosto 2019

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