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LUTTO

Un insegnante di vita, buon viaggio Benito

Ultimo saluto a Badia Polesine (Rovigo) a Benito Pegorari che aveva fondato la locale società di rugby nel 1981. Un uomo attivo, ottimista, capace di spendersi per gli altri e i giovani. A rendergli omaggio anche l’amministrazione comunale con il sindaco

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BADIA POLESINE (RO) – Venerdì 23 agosto alle 10,30 si sono svolti i funerali del mitico direttore sportivo fondatore del Rugby Badia Benito Pegorari, scomparso a 78 anni improvvisamente il 20 agosto scorso. Alla cerimonia funebre, che ha visto una buona partecipazione nonostante il periodo delle ferie estive, è stata toccante la commemorazione del celebrante don Torfino che, rivolgendosi alla moglie, ai figli e alla sorella, ha invitato a non dimenticare le doti dello scomparso, focalizzandosi su due tratti distintivi della figura: “Il primo è che Benito è stato un insegnante stimato dai molti giovani fortunati che l’anno avuto come guida, l’altra quello per cui forse è più conosciuto e quella d’essere stato cofondatore del rugby Badia, un uomo attivo, ottimista, capace di spendersi per gli altri e impegnato nell’avviare molti giovani alla nobile disciplina sportiva”. 

Erano presenti, stringendosi attorno alla famiglia il sindaco Giovanni Rossi, l’ex Edo Boldrin, l’assessore Stefano Baldo, una nutrita rappresentanza di atleti, Giorgio Golfetti, la Lia Pedrini, Piero Talasso e l’amico di una vita Paolo Aguzzoni che, quanto mai triste ricorda come, dopo la recente perdita di Mara Verzaro, la Badia sportiva piange un’altra istituzione venuta a mancare. 

Psicologo, già insegnante nello Scuola Media Statale Gherardo Ghirardini, dove in forza della laurea ottenuta a Padova, aveva assunto il ruolo di Operatore Psicopedagogico, Benito era persona dai molteplici interessi culturali (recentemente si era avvicinato alla pittura), era stimato da tutti e conosciutissimo nonostante il carattere riservato. Tra le lacrime, Piero Talasso (mente storica tuttora impegnato nella società rugbistica badiese) ricorda che “Fu lui nel 1981 il vero fondatore del rugby Badia, poiché introdusse la palla ovale in città con la complicità del preside Piero Sanna (primo presidente della neonata società)”.

Le esequie di Benito Pegorari fondatore del Rugby Badia 1981
Piero Talasso
Piero Talasso
Piero Talasso

Erano gli anni pionieristici degli allenamenti al campo al Caenazzo, quelli dei Luciano Bombarda (venuto a mancare nel 2012), dei due vicepresidenti Giorgio Golfetti e Dario Frezzato, di Gianni Montanaro e di molti altri intrepidi: “Senza i quali non ci sarebbe mai stato il rugby che oggi conosciamo a Badia”. Piero Talasso lo ricorda affettuosamente come il “sergente di ferro”, rigoroso, serio, però sempre disponibile “Memorabili le sue incursioni il sabato sera alla sala da ballo Manfredini, per accertarsi che i convocati alla partita rientrassero a casa in orari compatibili con l’impegno domenicale”. Non solo ma “ … la domenica mattina suonava ai campanelli delle abitazioni per trascinare i giovani atleti in orario al campo sportivo”. Era un reclutatore nato e un talent scout indomito che girava sopratutto per le frazioni in cerca di giovani “ruspanti” da avviare alla palla ovale. I Targa, i Checchinato, i Viaro, i Baccaro, i Tinazzo ne sanno qualcosa.

Proprio alla Ghirardini fu ideato il logo della S.S. Rugby Badia “Un’orca a strisce biancazzurre” in esito a un concorso bandito fra gli studenti vinto da Giampietro Chinaglia che ha spiegato la scelta così: “L’orca impersona lo spirito del giocatore di rugby”. Il 27 febbraio 1981, la nuova società è stata tenuta a battesimo al ristorante Alpino (all’epoca gestito dal maestro Nadir Formigaro). Al battesimo parteciparono il presidente della Sanson Rugby Rovigo Giancarlo Checchinato, il suo vice Giuseppe Toffoli e i giocatori della Sanson Alessandro Mazzacan, Dirk Naudè e James Stofferberg. Per il Comune erano presenti il sindaco Gabriele Cappato e la sua Giunta. “Tutte le cariche furono assegnate per acclamazione, compresa quella di direttore sportivo a Benito”, ricorda ancora Piero che da allora è il segretario della società. Quella prima società (come si evince dall’annuario dei tesserati esposto in sede) contava nel 1981 su 65 ragazzi, che si allenavano due volte la settimana. E’ stato grazie a quel movimento iniziale, se la società è cresciuta approdando alla serie A e oggi il rugby Badia, con tutte le sue sezioni dall’under 6 alla prima squadra (compresa la sezione femminile, che quest’anno con l’under 18 è campione d’Italia), supera i 310 iscritti.

“Fa piacere rilevare che il binomio scuola-rugby sia stato vincente – ricorda l’altro storico locale Paolo Aguzzoni - e che generazioni di studenti abbiano aderito a questo sport grazie alla spinta che il compianto Benito Pegorari seppe infondere loro diventando veramente un riferimento”.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Venerdì 23 Agosto 2019

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