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POLITICA

Crepaldi: “La sicurezza è un nervo scoperto per questa amministrazione”

Ad Adria (Rovigo) si accende il dibattito dopo i gravi fatti di cronaca. Dure critiche di Forza Italia alla Giunta Barbierato sull’utilizzo della Polizia Locale

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Lonardo Bonato e Giorgio Crepaldi

ADRIA (RO) - “In merito alla risposta data dall’esponente di Ibc Bonato sulla tematica sicurezza, noi riteniamo che la critica, quando giustificata e costruttiva, serva a stimolare il dibattito ed a favorire soluzioni su tematiche importante. Spiace constatare, invece, che così non è stato da parte di IBC, per tramite del proprio rappresentante Bonato, apparso più stizzito e piccato dalla critica rivolta all’amministrazione che in grado di prospettare soluzioni concrete”.

A parlare è l’avvocato Giorgio Crepaldi coordinatore di Forza Italia - Adria, un problema di sicurezza che nella città etrusca in Estate si è fatto più pressante.

“In primo luogo, non corrisponde a verità il fatto che fosse stata la giunta Barbujani, e quindi Forza Italia, a svuotare l’attuale comando di polizia locale. Al contrario, l’assunzione di vigili a tempo determinato era stata introdotta proprio dalla giunta di centrodestra, limitatamente al periodo estivo, per rafforzare la vigilanza nei mesi di giugno, luglio e agosto durante gli affollati Venerdì d’Estate. 

Tutto il contrario dell’utilizzo compiuto da questa amministrazione, che impiega le risorse del Comando di Polizia Locale solamente per controllare dischi orari e scontrini di parcheggio.

Quanto agli effettivi compiti e funzioni dei vigili urbani, preme far notare a Bonato, che dimostra di non aver letto con attenzione la normativa in materia, che questi sono disciplinati dalla Legge 7 marzo 1986, n. 65, cosiddetta legge quadro sull’ordinamento della Polizia Municipale, agli articoli 3 e 5. Tra questi, all’art. 5 lett. c), si legge che i vigili svolgono ‘funzione ausiliare di pubblica sicurezza» e, all’art. 3, ‘collaborano, nell'ambito delle proprie attribuzioni, con le Forze di Polizia dello Stato, previa disposizione del sindaco, quando ne venga fatta, per specifiche operazioni, motivata richiesta dalle competenti autorità’”.  

Non usa mezzi termini l’esponente di Forza Italia per attaccare l’amministrazione  “Risulta pacifico che l’amministrazione non disponga della possibilità di assumere forze dell’ordine all’interno dei corpi statali (e Dio ce ne scampi, altrimenti dopo la vigilessa civica avremmo avuto anche il carabiniere civico o il finanziere civico...) ma vista la normativa è evidente che l’impiego della polizia municipale potrebbe essere molto più incisivo nel garantire la sicurezza della cittadinanza previa disposizione dello stesso Sindaco che, forse, o non conosce la normativa o ritiene più importanti gli interessi di cassa.

Ancora, l’esponente Bonato parla di ‘impiego di videosorveglianza (già messa in programma nei prossimi mesi)’ come strumento atto a garantire la sicurezza degli adriesi.  È forse appena il caso di ricordare all’ingegner Bonato che la vittoria del Sindaco Barbierato risale al 24 giugno 2018, ben oltre un anno fa, e che in questo periodo non si è fatto alcun passo verso l’instaurazione di quell’impianto di sorveglianza cittadina che, ironia della sorte, costituiva uno dei cavalli di battaglia del programma elettorale della coalizione di centrodestra e che, ad esempio a Bottrighe, ha visto installate le telecamere di controllo dei varchi d'accesso alla frazione”.

“Ma il colpo di genio dell’amministrazione civica è di qualche giorno fa.  Tramite le parole dell’assessore Micheletti - spiega Crepaldi - si è appreso che i vigili vengono ora impiegati, in sinergia con gli operatori ecologici di Ecoambiente, per ispezionare sacchetti della spazzatura abbandonati.

Forza Italia è da sempre contraria all’inciviltà e alla maleducazione, ma l’utilizzo del comando locale intento a rovistare nella spazzatura, come una civica Gestapo, assume connotazioni grottesche oltre che non del tutto legali.

C’è da domandarsi come gli agenti possano risalire con certezza dal contenuto dell’immondizia all’effettivo proprietario e, secondariamente, come sia possibile affermare con certezza che l’incivile gesto di abbandonare la spazzatura sia compiuto proprio da quest’ultimo, con il risultato di rendere, l’eventuale multa comminata, assolutamente illegittima (come da nota del Garante per la privacy del 14 luglio 2005).

Questa amministrazione dà quindi prova di essere assolutamente impreparata e superficiale su questioni fondamentali per la nostra città, e che il tema sicurezza rappresenti un doloroso nervo scoperto che suscita, nei civici, stizza e fastidio piuttosto che soluzioni effettive e concrete. Leggiamo solo prese di posizione postume, ma nessuna concreta azione preventiva sulla sicurezza”.

 

Articolo di Venerdì 23 Agosto 2019

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