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PARITA’ DI GENERE

La minoranza pungola il sindaco Diego Girotto

Durante l’ultimo consiglio comunale a Gavello (Rovigo) Serena Spadon, Alberto Briganti e Patrizio Claudio Zagato hanno chiesto diverse spiegazioni al primo cittadino, temi caldi la nomina in giunta, il Ceod ed il fotovoltaico degli impianti sportivi

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Serena Spadon

GAVELLO (RO) - Consiglio animato quello del 25 luglio tenutosi nella sala consiliare di Gavello dal quale la minoranza ne esce molto perplessa e senza adeguate risposte.

Tema sempre molto scottante la nomina della giunta comunale che non rispetta la normativa vigente, riguardo la parità di genere dettata dall’art. 46 del Tuel; argomento già affrontato nel primo consiglio del 10 giugno nel momento della nomina della giunta, prettamente maschile.

Sembra che il sindaco Diego Girotto - spiega Serena Spadon - non riesca mai a trovare quote rosa nelle liste dei suoi consiglieri che abbiano disponibilità a ricoprire il ruolo di assessore, sia nel primo che nel secondo mandato, pur essendo cambiate le donne facenti parte la lista. Comunque non è tutto perduto in quanto lo statuto comunale all’art. 24 e il Tuel all’art. 47 gli vengono in aiuto dandogli la possibilità di nominare assessori esterni. Aspettiamo quindi una nuova consultazione da parte di Girotto con le sue ‘consigliere’”.

Una richiesta di aggiornamento, da parte del consigliere di minoranza Zagato, riguardo la situazione dell’impianto fotovoltaico in essere presso gli impianti sportivi di Gavello, da tempo non funzionante e per il quale il Comune non introita più i 5 mila euro annui di contributo, ha portato il sindaco a rispondere con un elenco di eventi critici avvenuti nei cinque anni passati ed alcuni ereditati, secondo lui, dalla precedente amministrazione, che obbliga il Comune ad andare avanti a priorità per garantire i servizi essenziali. Ha comunque assicurato che non si perderà alcun contributo dal gestore servizio elettrico.  “Noi vigileremo” precisa la minoranza. 

Il sindaco, ha affermato inoltre, su interrogazione del consigliere Spadon, che i locali che ospitano il Ceod non hanno nessun problema, “Ma apprendiamo in questi giorni, dai social, che stanno iniziando dei lavori proprio nei locali che ospitano il Ceod, e che ci saranno degli incontri con la direzione sanitaria per venire incontro a esigenze di miglioria richieste dalle famiglie degli utenti che frequentano il centro.

Mi chiedo come mai il sindaco - evidenzia Serena Spadon - non fosse a conoscenza della programmazione di questi lavori e se l’intervento per il rifacimento della facciata dell’edificio comunale fosse una priorità per i cittadini…il continuo rapportarsi a periodi passati da più di cinque anni fa pensare che questa amministrazione si trovi in una situazione di impasse politica ed economica dalla quale affanna ad uscirne”.

L’esame e l’approvazione del rendiconto della gestione 2018 ha visto tre voti contrari, i tre consiglieri di minoranza, Serena Spadon, Alberto Briganti e Patrizio Claudio Zagato. “Il nostro compito è quello di controllare - spiega Spadon Serena - come già confermato anche dal Sindaco, l’operato dell’attuale amministrazione procedendo con richieste di accesso agli atti ed interrogazioni per dare risposte chiare, esaurienti e trasparenti ai nostri compaesani”.

Articolo di Venerdì 23 Agosto 2019

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