Condividi la notizia

IMPIANTI SPORTIVI ADRIA

L'indifferenza dell'amministrazione comunale trasforma il Bressan in un caso politico

Dopo la manifestazione d'interesse da parte della società Bocar Juniors di Adria più di un anno fa, non è mai stato preso in considerazione la possibilità di fare un bando per assegnare l'utilizzo degli impianti sportivi

0
Succede a:
ADRIA (Rovigo) - L'assessore allo sport Marco Tosato del comune di Adria è stato chiaro: solo San Vigilio e Bocar Juniors all'impianto comunale Bressan di adria (LEGGI ARTICOLO). La società Bocar Juniors ha risposto positivamente nella giornata di sabato scorso che dal 3 settembre 2019 avrebbe iniziato i propri allenamenti presso gli impianti sportivi Bressan di Adria.
Questo per specificare che tutti coloro che non sono tesserati Bocar Juniors o San Vigilio non potranno giocare all'interno di questi campi, quindi la società Adriese. Questo perchè gli stessi tesserati del settore giovanile granata hanno iniziato quest'anno ad allenarsi al Bressan, senza nessuna particolare autorizzazione del comune di Adria e per questo ci voleva una regolarizzazione degli accessi. 

Tutto questo in attesa di un bando che permetta l'assegnazione della concessione, che è scaduta, di questi campi. La polemica non è mancata, con l'Adriese che recrimina il fatto di voler allenarsi ugualmente all'interno di queste strutture e la San Vigilio che sarebbe addirittura disposta a non far entrare il Bocar Juniors in quello che una volta era l'impianto sportivo a sua completa gestione. "Non voglio nessuna guerra". Dichiara il presidente del Bocar Juniors Tito Livio Franzolin. "Voglio semplicemente andare avanti con il mio progetto come ho sempre fatto e nulla di più". Sottolineando poi: "Con Luciano Scantaburlo non ho assolutamente nulla contro, anzi, se avesse qualche ripensamento le mie porte sono sempre aperte per portare avanti un progetto importante per il territorio polesano, lui con la prima squadra e noi con il settore giovanile, come era già stato impostato". "Le motivazioni per le quali ha stracciato il nostro accordo (di giugno 2017) non le so, ma sono consapevole che noi andiamo avanti comunque per il bene dei ragazzi". 

"Il 3 settembre con un dirigente comunale entreremo al Bressan per allenarci - dichiara Franzolin - su questo punto non ci sono dubbi". 

Per capire il problema sarebbe giusto andare a "monte" della questione. Infatti più di un anno fa la società del Bocar Juniors aveva presentato in comune di Adria una manifestazione d'interesse per potersi allenare al Bressan, in attesa che venisse fatto il bando per l'assegnazione dell'impianto sportivo. A questo punto dall'amministrazione comunale e dall'assessore Tosato di competenza non vi fu alcun segnale e si è arrivati al 19 luglio 2019 con la comunicazione via Pec proprio del Comune per cercare di dare ordine a questa situazione, che ovviamente è più complicata del previsto. Una domanda sorge quindi spontanea: perchè non è stato indetto il bando prima evitando queste problematiche tra società?

Sono situazioni delicate, dove obbiettivamente l'amministrazione comunale avrebbe potuto fare molto di più, ma probabilmente il lato sportivo, come già accaduto per i fatti delle società Ca' Emo, Baricetta e Bellombra non sembra essere l'interesse preminente dell'assessore Tosato. C'è veramente da chiedersi se l'assessore allo sport Marco Tosato abbia valutato attentamente la situazione, perchè queste società si ritrovano a litigare per un semplice ritardo, che poteva essere evitato senza alcun dubbio. 

A questo punto si attende il 3 settembre per capire cosa succederà, visto che lo stesso assessore allo sport in una riunione del 12 agosto scorso in comune aveva messo in chiaro, con i dirigenti dei vari settori giovanili (San Vigilio, Adriese, Baricetta e Bocar Juniors) che le società di Bocar e San Vigilio si sarebbero allenate nello stesso campo. In aggiunta si capirà quanto si dovrà aspettare ancora per questo "benedetto" bando. 

Stefano Spano
Articolo di Lunedì 26 Agosto 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Per approfondire

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it