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Farà tappa in Polesine la La Route du Panathlon

Arriverà ad Adria e ripartirà da Rovigo, in direzione Bergantino, l’evento nazionale ciclo-ecologico-turistico del Panathlon Distretto Italia

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ROVIGO - Dalla Laguna Veneziana a Milano La Route du Panathlon, evento nazionale ciclo-ecologico-turistico del Panathlon Distretto Italia, organizzato dall’Area1 Veneto/Trentino-Alto Adige e l’Area2 Lombardia e patrocinata dal Coni nazionale per la sua valenza, è pronta al nuovo appuntamento che porterà i protagonisti, panathleti ed amici, dalla Laguna Nord di Venezia sino all’avveniristica piazza Gae Aulenti di Milano, lungo un tragitto di 450 chilometri da compiersi in sei giorni. 

Un percorso che idealmente unisce la natura alla città del domani. I partecipanti vestiranno un’unica divisa tecnica appositamente disegnata per la Route 4- 2019 

La finalità di questo evento, come le precedenti, è la valorizzazione di un turismo ecologico ancora poco promosso ed organizzato in Italia, nonché la necessita di piste continue ciclabili, sull’esempio di altri Paesi dell’Unione Europea. 

La partenza verrà data dal Governatore dell’Area1, Giorgio Chinellato, il prossimo due settembre. 

Terrà a battesimo questa prima tappa della Route 4 du Panathlon 2019 l’indimenticata schermitrice plurititolata Dorina Vaccaroni che, abbandonata l’attività agonistica della scherma, si è data alle gran fondo di ciclismo. Dorina raggiungerà la partenza in bicicletta direttamente da Asiago, dove risiede, facendovi poi ritorno alla fine della prima giornata, tanto per non smentire le proprie doti di endourance.

La storia della Route parte una decina d’anni fa quando il Panathlon Club Bassano ideò la Transalpina Bike, che inizialmente partiva da Monaco di Baviera per giungere nella cittadina veneta del celebre Ponte degli Alpini. 

Successivamente, visto il successo, l’arrivo fu posto a Venezia nella splendida piazza San Marco. 

Da quattro anni a questa parte il percorso non è più quello iniziale, perché si è preferito cambiare ad ogni edizione. 

Il percorso 2019 Una Route che accontenterà anche gli amanti dello "sterrato", prevedendo, infatti, diversi tragitti su "strada bianca". Per questo motivo sono richieste ai partecipanti biciclette del tipo Mtb o Carver. Tappa 1 (02.09) – Cavallino Treporti – Mestre Km. 70 La partenza avverrà da Cavallino-Treporti, località della laguna di Venezia, definita la Camargue d’Italia. Prima di arrivare a Favaro Veneto, breve transito nel Bosco di Mestre vero polmone verde della città, per poi completare la giornata con visita all’ M9, il Museo tecnologico del Novecento italiano. 

Tappa 2 (03.09) – Riviera del Brenta – Chioggia - Adria Km. 70 Partenza dalla bella Riviera del Brenta, celebre per le ville venete, passaggio per Chioggia, visita all’arrivo all’Autodromo di Adria. 

Tappa 3 (04.09) – Rovigo – Bergantino Km. 84 Percorso argine Canal Bianco e poi fiume Po – visita al Museo Nazionale della Giostra a Bergantino. 

Tappa 4 (05.09)– Mantova – Salò/Gardone Riviera Km. 70 Incontro con il neo-nato Club di Salò, quindi visita alla Fondazione Vittoriale degli Italiani a Gardone. 

Tappa 5 (06.09)– Brescia – Crema km.55 Visita al Museo della 1000 Miglia .

Tappa  6 (07.09) – Crema – Milano km. 50 Tappa conclusiva con arrivo a Milano in Piazza Gae Aulenti, simbolo della Milano contemporanea, dove a riceverli ci saranno il Presidente del Panathlon Distretto Italia, Giorgio Costa, il Governatore dell’Area2 Lombardia, Fabiano Gerevini, ed il Presidente del Panathlon Milano, il giornalista Filippo Grassia. A seguire cerimonia di chiusura. 

I Panathlon Club di Adria e Rovigo hanno  fortemente richiesto al Governatore della Area 1 di portare la Route in Polesine per fare conoscere ai panathleti la vocazione cicloturistica della Provincia di Rovigo.

La seconda tappa dopo avere lasciato Chioggia arriva all’autodromo di Adria sede di arrivo.

Il giorno 4 settembre alle ore 9. parte da Piazza Vittorio Emanuele II° - Rovigo la terza tappa che si sviluppa tutta nel territorio polesano che utilizzando le piste ciclabili lungo i corsi d’acqua Canale Adigetto, Canalbianco e Fiume Po porterà i partecipanti  in Comune di Bergantino  dove è fissato l’arrivo della tappa.-

Lungo il percorso si farà sosta a Bosaro al monumento del ciclista, si attraverserà il centro di Fratta Polesine e da Stienta si seguirà l’argine sinistro del Fiume Po sino a Bergantino dove grazie all’Amministrazione Comunale si visiterà il Museo della giostra.

 

Articolo di Giovedì 29 Agosto 2019

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