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PESCA

Davanti al red carpet le ostriche rosa dei pescatori polesani

La Perla del Delta e la Vongola di Scardovari (Rovigo) alla 76° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia

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VENEZIA - Le due eccellenze di Porto Tolle sono state selezionate dal rinomato Chef internazionale Tino Vettorello per essere servite nel ristorante, posizionato presso la Terrazza Biennale, proprio davanti al Red Carpet.

“È una collaborazione nata grazie all’interesse dell’Assessore Regionale Cristiano Corazzari – racconta Alessio Greguoldo, socio amministratore della Perla del Delta -. Ero in ferie quando mi ha telefonato chiedendomi di incontrare lo chef Vettorello che da più di 10 anni si occupa della cucina della Mostra del Cinema”.

Un incontro fortunato da cui è germogliata una nuova opportunità per i prodotti del Consorzio come spiega l’imprenditore: “Lo Chef è venuto a trovarmi qui nella Sacca degli Scardovari per toccare con mano la nostra ostrica rosa e se ne è innamorato completamente tanto da decidere di portarla con sé a Venezia insieme alle vongole del Consorzio”.

A questo primo incontro ne è seguito un altro: “Io insieme al direttore del Consorzio, Gabriele Siviero, siamo poi andati al Tre Panoce di Conegliano Veneto, il ristorante di Vettorello, dove abbiamo definito i dettagli. Lo Chef ha scelto un’ostrica numero 4 da offrire come aperitivo e una numero 3 da servire invece nel menù alla carta del ristorante. Essendo poi rimasto piacevolmente colpito dalla consistenza delle nostre vongole faranno anche loro parte dei piatti che saranno serviti in Laguna per tutto il periodo della Mostra”. (I numeri indicano il calibro dell’ostrica: il 4 si riferisce ad un prodotto più piccolino, mentre il 3 sta ad indicare un’ostrica di maggior volume).

Un’occasione ghiotta nel vero senso della parola per l’azienda numero uno della Provincia di Rovigo che oltre all’opportunità di far gustare i propri prodotti, vedrà scorrere sugli schermi posizionati all’interno della Mostra anche i propri video promozionali. 

“È davvero un notevole risultato per l’Azienda – commenta Luigino Marchesini, Presidente del Consorzio -. Non possiamo che esserne orgogliosi a riprova di quanto i nostri prodotti siano qualitativamente eccellenti. Un traguardo che ci fa ben sperare nel futuro e che abbiamo raggiunto nonostante le mille difficoltà, in cui versiamo in questo periodo a causa delle note vicende che stiamo attraversando per i diritti esclusivi di pesca con la Provincia. Proprio per questo mi domando: ma se raggiungiamo questi obiettivi in queste condizioni, se avessimo una concessione più lunga quante altre iniziative potremmo intraprendere per promuovere le nostre produzioni facendo crescere e conoscere il territorio in cui lavoriamo?”.

La carriera dello Chef Tino Vettorello è iniziata a Treviso, con la direzione di alcuni importati ristoranti e l’apertura del suo Al Traghetto a cui è seguita, con il supporto dell’Università Cà Foscari, quella di Veniceat, un network di ristoranti-caffetterie ecosostenibili dislocate nella città di Venezia. È, inoltre, lo Chef del Ristorante Villa Tre Panoce di Conegliano Veneto. Da oltre dieci anni, Vettorello si occupa con successo della realizzazione e della gestione di raffinati progetti di ristorazione, come quello per la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, per le Olimpiadi Invernali di Sochi, per i Mondiali di nuoto di Roma, per citarne alcuni. Tra i clienti ospiti di Vettorello a Venezia, James Franco, George Clooney, Michelle Pfeiffer, Michael Caine, sono solo alcuni dei nomi internazionali che hanno voluto assaporare le creazioni gastronomiche dello Chef, a cui si aggiungono anche tanti nomi dello star system italiano, come Monica Bellucci, Valeria Golino, Carlo Verdone, Maria Grazia Cucinotta, Vasco Rossi e tanti altri.

Alessio Greguoldo, pescatore e imprenditore, inizia la sperimentazione con le ostriche nel 2007. Nel 2016 da il via alla vera e propria produzione a cui segue nel 2017 la vendita del prodotto. Nasce così la Perla del Delta, un’ostrica rosa coltivata nella Sacca di Scardovari, Patrimonio Unesco e Riserva della Biosfera facente parte del Parco del Delta del Po. Grazie alla partnership con l’azienda italiana Oyster Oasis, alla determinazione di Greguoldo e l’intuizione di Florent Tarbouriech che ha inventato un metodo di allevamento esclusivo basato sulla marea solare, Porto Tolle è diventato il più grande mercato di ostriche speciali Tarbouriech dopo la Francia. 

Il Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine Organizzazione Produttori è una società nata nel 1976 per unire le varie cooperative di pescatori locali. Attualmente sono 14 le coop che ne fanno parte rappresentando più di 1.500 operatori ittici a cui è da aggiungersi l’indotto. Il fattore chiave della crescita produttiva è stato l’avvio a metà degli anni ’80 dell’allevamento della vongola verace. L’Azienda punta da sempre alla qualità tanto da ottenere nel 2013 il riconoscimento di primo DOP italiano per la Denominazione di Origine Protetta della cozza di Scardovari, ottenendo altresì nello stesso anno la certificazione biologica per la stessa. 

Nel 2015 arriva il marchio biologico anche per la vongola verace della Sacca di Scardovari, mentre nel 2018 ottiene la certificazione biologica per gli allevamenti di mitili in mare aperto che si trovano di fronte al Delta del Po. Recentemente il Consorzio amplia ulteriormente il proprio raggio di azione acquistando uno stabilimento nel quale creare nuove tipologie di packaging e produzioni sottovuoto per poter espandere il proprio mercato.

Articolo di Giovedì 29 Agosto 2019

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