Condividi la notizia

CULTURA

A San Basilio riprendono gli scavi archeologici

Ad Ariano nel Polesine (Rovigo) un nuovo progetto che mira ad approfondire le conoscenze di questo antico insediamento sorto nel VI sec. a.C. come punto di approdo costiero  

0
Succede a:

ARIANO NEL POLESINE (RO) - Nel mese di settembre, a distanza di oltre 30 anni dalle prime indagini, riprendono gli scavi archeologici nel sito etrusco-veneto di San Basilio di Ariano nel Polesine, grazie alla sinergia e collaborazione tra il Comune di Ariano e il Parco Regionale Veneto del Delta del Po insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, al Ministero per i beni e le attività culturali (Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza e Polo Museale del Veneto) e alle Università di Venezia Ca’ Foscari e agli Studi di Padova

Il progetto mira ad approfondire le conoscenze di questo antico insediamento sorto nel VI sec. a.C. come punto di approdo costiero che prelude alla fondazione di Adria e si pone a capo di rilevanti traffici adriatici con il mondo greco-etrusco. Ma non solo: altrettanto importanti sono le finalità di valorizzazione culturale e turistica del territorio del Parco del Delta, che il progetto si propone con l’intento di sviluppare un turismo archeologico, attraverso modalità esperienziali ed un ampio coinvolgimento sia dell’utenza turistica, sia della cittadinanza e delle istituzioni scolastiche. A tale scopo, durante le attività di ricerca, alle quali parteciperanno studenti delle due Università, saranno organizzati particolari momenti di visita allo scavo, attività didattiche e laboratori che consentano un coinvolgimento diretto del pubblico, insieme ad altre iniziative, di cui sarà presto reso noto il calendario. 

Nel 2014 gli scavi furono coperti, un’opera di valorizzazione dell’area per conservare i preziosi ritrovamenti (LEGGI ARTICOLO).

Tutto ciò è possibile innanzitutto grazie al progetto “da Ariano nel Polesine agli Euganei, fra Etruschi e Veneti” che vede il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e capofila il Comune di Ariano. A questo contributo si affianca anche il finanziamento nell’ambito del progetto  europeo Interreg  Italia-Croazia Value che consentirà anche importanti interventi nell’area archeologica del complesso romano e paleocristiano di san Basilio e ad Adria con iniziative di ricerca archeologica nella città, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, e di valorizzazione presso il Museo archeologico. Entrambi i progetti sono stati presentati in via preliminare il 2 luglio scorso presso il Museo archeologico di Adria nel corso dell’incontro “Muoversi per linee leggere”.

Articolo di Venerdì 30 Agosto 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Spettacoli e Cultura

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it