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CINEMA

[VIDEO] Premiata a Venezia la voce delle star

A Renato Cecchetto è stato conferito il premio Dria Paola all'hotel Excelsior in occasione della 76° mostra internazionale della cultura cinematografica in laguna

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VENEZIA - Renato Cecchetto è considerato uno dei doppiatori italiani più bravi a livello nazionale. Dopo aver ricevuto la benemeranza di "Adria riconoscente" (LEGGI ARTICOLO) dalla città in cui ha vissuto la propria giovinezza, il 30 agosto gli è stato conferito, nello spazio della Regione del Veneto presso l'hotel Excelsior in occasione della 76° mostra internazionale della cultura cinematografica di Venezia, il premio della cultura Dria Paola, da Angelo Zanellato presidente della Polesine Film Commission.


A Venzia oggi è stato ripercorso il percorso professionale che ha portato Cecchetto ad essere considerato uno dei doppiatori più amati. E' stata altresì anche l'occasione per ricordare l'importanza di Dria Paola un'importante attrice del periodo del muto, ma anche la prima donna che parlò nel primo film sonoro. Dria Paola è il nome d'arte di Pietra Giovanna Matilde Adele Pitteo nata a Rovigo il 21 novembre 1909 nella villa di famiglia, sita nell'allora via Sabbioni, al numero civico 11, oggi via santa Maria Chiara Nanetti. Dopo il debutto ne "Gli ultimi giorni di Pompei" del 1926 fu un susseguirsi di trionfi, in pellicole che catapultarono fino agli anni '40 l'attrice veneta fra l'Olimpo delle stelle del cinema italiano dell'epoca che si trasferì a Roma.

Vivace ed interessante è stato il dialogo tra Massimo Veronese, giornalista del quotidiano il Giornale, e Renato Cecchetto tra ricordi e aneddoti. A loro si è aggiunto Giorgio Brugnone, fondatore della DoLiwood film, che ha una particolarità di dar voce in dialetto Veneto ai personaggi dei film del grande schermo.

Articolo di Venerdì 30 Agosto 2019

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