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AMBIENTE

A Taglio di Po si combatte contro le infestazioni da mosche e altri insetti

Il sindaco Francesco Siviero ha emesso un'ordinanza per evitare le infestazioni di mosche e insetti infestanti nel territorio del proprio comune

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TAGLIO DI PO (Rovigo) – Il comune di Taglio di Po ha dichiarato una vera e propria guerra a mosche e insetti infestanti, che possono creare problematiche a livello di sanità. Proprio per questo il comune ha indetto un’ordinanza che specifica diversi punti.
I titolari di depositi di rifiuti, materiali organici, bacini o contenitori, di uso anche privato, che possono costituire fonte di sviluppo di mosche o altri insetti infestanti, dovranno provvedere alla periodica pulizia dei terreni, degli ambienti, adottando tutte le misure necessarie ad ostacolare lo sviluppo delle infestazioni.

I proprietari di terreni o aree incolte dovranno provvedere alla loro periodica manutenzione controllando la crescita delle piante infestanti e prevedendo l’accumulo di detriti, rifiuti o materiali putrescibili, attrezzature obsolete e qualsiasi tipo di rifiuto e dovranno provvedere a proprie spese ad effettuare trattamenti di disinfestazione che si dovessero rendere necessari contro mosche o altri insetti infestanti.

I titolari di allevamenti o attività ove vi sia presenza di animali, di depositi di rifiuti organici, insistenti nel territorio comunale, dovranno provvedere a: interventi periodici di pulizia e manutenzione dei fabbricati e delle pertinenze; munirsi di adeguate attrezzature che verranno impiegate per i trattamenti interni ed esterni ai fabbricati e sulle concimaie o depositi di rifiuti organici; effettuare trattamenti, adeguati nelle metodiche e nella scelta dei prodotti mirati al controllo sia degli insetti adulti che della larve.

I prodotti impiegati nei trattamenti chimici dovranno essere registrati dal ministero della Salute; distribuiti con modalità atte ad evitare ogni contaminazione di mangimi e prodotti zootecnici. Sono comunque auspicabili metodi di lotta integrata. La conservazione per almeno un anno delle fatture o documenti di acquisto dei prodotti, che dovranno essere esibite agli organi di vigilanza, in occasione dei controlli. Le lettiere degli allevamenti avicoli dovranno essere sottoposte ad adeguato trattamento larvicida prima di essere sparse sui terreni.

Fatte salve le vigenti disposizioni di legge che disciplinano i tempi di stoccaggio delle deiezioni animali nelle concimaie e l’utilizzo agronomico degli effluenti di allevamento, delle acque reflue e di concimi naturali (spandimento, accumulo temporaneo, stoccaggio, trasporto).
 
Articolo di Martedì 3 Settembre 2019

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