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POLITICA ADRIA

Spinello: "Barbierato ha frainteso quello che volevo dire"

Il consigliere di minoranza ritorna sull'argomento canoni Ater, lanciando un monito all'amministrazione comunale

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ADRIA (Rovigo) - Dopo l'assemblea sui canoni Ater organizzata dal Partito Democratico adriese e la risposta del sindaco Omar Barbierato (LEGGI ARTICOLO), che invitava alla collaborazione tra le forze politiche per un intento unito e condiviso, è nuovamente il consigliere di minoranza Sandro Gino Spinello che chiarisce: "Omar Barbierato ha frainteso alcuni concetti che ho espresso nel corso dell’assemblea pubblica sui nuovi affitti Ater di mercoledì scorso" (LEGGI ARTICOLO).

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Ho sostenuto che gli inquilini non vanno lasciati soli specialmente ora che siamo alla vigilia della discussione in consiglio Regionale per la modifica della legge, dibattito che inizierà il 17 settembre". Specificando: "Ho parlato che il Partito Democratico, attraverso il proprio consigliere regionale, Graziano Azzailin e il consigliere Ater di Rovigo, l'avvocato Gianfranco Munari, si mette a disposizione anche dell’amministrazione comunale di Adria per tutelare quegli inquilini ingiustamente penalizzati da questa nuova norma". "Ho valorizzato il lavoro fatto in consiglio comunale che ha portato all’approvazione unanime di un documento che indica nel dettaglio come dovrebbe essere modificata la legge".

Sottolineando che: "
Ho, anche,  espresso rammarico, perchè l’ordine del giorno, pur essendo stato approvato l’8 agosto, non era ancora stato inviato ai destinatari che sono i vertici della giunta veneta, dell’Ater di Rovigo, agli altri sindaci del Polesine; uno mancanza di rispetto verso tutto il consiglio comunale". "L’ordine del giorno, proprio perché conosco il funzionamento della macchina  comunale, poteva essere inviato ai destinatari il giorno successivo dell’approvazione; è evidente, però, che l’input deve partire dalla parte politica dell’amministrazione".

Concludendo: "Il mio rilievo va visto come uno stimolo alla giunta per confermare una volontà vera di collaborare concretamente assieme per superare le ingiustizie di questa legge". "Infine, colgo l’occasione per dare atto dell’azione positiva svolta dal sindaco nel trovare una soluzione equilibrata nella gestione degli impianti sportivi  tra le società calcistiche che curano il settore giovanile; dato che avevo richiesto anch’io un suo intervento di mediazione".
Articolo di Lunedì 9 Settembre 2019

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