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CASE POPOLARI

Chiediamo attenzione per gli anziani, per i casi sociali, per le persone diversamente abili

Assemblea pubblica a Polesella (Rovigo) per discutere della nuova Legge che ha modificato le norme sull’assegnazione degli alloggi popolari e i relativi canoni. Hanno partecipato il sindaco Leonardo Raito e il consigliere regionale Graziano Azzalin

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POLESELLA (RO) - Ha avuto una buona partecipazione l’assemblea pubblica sugli effetti della Legge Regionale 39/2017 sull’edilizia residenziale pubblica tenuta a Polesella lunedì 9 settembre alle ore 18.00 e organizzata dal Comune di Polesella in collaborazione con il gruppo regionale del Partito Democratico. In Sala Agostiniani l’intervento di apertura è stato effettuato dal sindaco Leonardo Raito che ha introdotto l’incontro. “La legge regionale, se anche era sorta con lo scopo nobile di scoprire persone che alloggiano in case popolari senza averne titolo – ha detto Raito, - poi ha manifestato i suoi effetti iniqui colpendo, in modo quasi indiscriminato, tante persone e tante famiglie di persone oneste e che tutto sono salvo persone che vogliono sfruttare un vantaggio senza averne titolo”. Il sindaco ha poi evidenziato il lavoro svolto dall’amministrazione: “sono mesi che la porta del Comune è aperta per tutti coloro che hanno voluto presentarci i casi di difficoltà seguiti all’applicazione della nuova norma. Li abbiamo raccolti, documentati, segnalati ad Ater e a Regione, in attesa dei tavoli tecnici che auspichiamo chiariscano le situazioni che rischiano di tradursi in autentici drammi sociali”. Raito ha poi chiuso con un auspicio: “È chiaro che i meccanismi della legge vanno rivisti e che vanno posti dei correttivi. Chiediamo attenzione per gli anziani, per i casi sociali, per le persone diversamente abili, per chi ha tenuto una condotta seria e che va anche a vantaggio dell’Ater. E per le persone che possono permetterselo, chiediamo alla Regione di riaprire un piano di alienazioni che consenta di incamerare risorse da investire ancora in edilizia residenziale, in manutenzioni e nuove case”.

Il consigliere regionale Graziano Azzalin, che ha espresso apprezzamenti per l’azione politica svolta sul tema dal sindaco Raito e dalla sua giunta, “tra le più attive e sul pezzo”, ha poi illustrato i termini della legge e i suoi effetti e ha attaccato duramente le scelte della giunta Zaia: “è evidente che questa regione non ha mai praticato una seria politica per la casa, bocciando sistematicamente tutti i nostri inviti agli investimenti. Zaia e i suoi, per sviare l’attenzione da problemi concreti, come la grande evasione fiscale che caratterizza il Veneto, ha scelto di puntare l’indice contro i residenti delle case popolari facendo passare un messaggio sbagliato, ovvero che gli alloggi Ater sono popolati da furbetti e da ricchi, mentre la stragrande maggioranza sono persone normali o in difficoltà”. Azzalin ha poi snocciolato una serie di dati importanti e che rendono conto del problema: “in Polesine su 4.000 alloggi solo 114 casi, secondo la legge, sarebbero riconducibili ai cosiddetti furbetti. Ci sono un terzo di case abitate da anziani soli, un altro terzo vede persone con disabilità. Occorre mettere un freno alla criminalizzazione degli inquilini e investire in una vera politica della casa che in Veneto, a differenza di altre regioni, non esiste. Quanto ai correttivi da porre alla legge, crediamo che la modifica dei parametri Isee, da innalzare a 30.000 euro, uno scudo per le persone anziane e l’esenzione dai calcoli Isee di risparmi fino a 50.000 euro che sono una soglia di risparmi che le persone tengono per la propria vecchiaia e le emergenze, siano quanto meno doverosi e ci batteremo con forza per ottenerli”. 

La parola è poi passata ai cittadini presenti, che hanno raccontato casi e situazioni venutesi a verificare e hanno esortato l’amministrazione comunale, per cui hanno espresso apprezzamenti per l’impegno, a continuare una battaglia di civiltà e serietà nei confronti di tante persone per cui la casa deve essere un irrinunciabile diritto. Tra i partecipanti all’incontro era presente al completo la giunta comunale con il gruppo consigliare di maggioranza. Presente anche il sindaco di Bosaro Daniele Panella che ha portato la testimonianza di alcune situazioni del suo territorio. 

Articolo di Martedì 10 Settembre 2019

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