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ECONOMIA

Depositata la proposta di Legge per la Zes in Polesine

La deputata veneziana Giorgia Andreuzza, capogruppo della Lega in commissione Attività produttive, Commercio e Turismo della Camera in prima linea per la zona economica speciale che coinvolge anche la provincia di Rovigo

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ROMA - "Abbiamo depositato una proposta di legge alla Camera per istituire la Zes nella Città metropolitana di Venezia e nell'area del Polesine. La nostra battaglia per rilanciare gli investimenti strategici nelle aree portuali e retro-portuali di questi territori prosegue anche dai banchi dell'opposizione. Vigileremo e incalzeremo il governo giorno per giorno affinché la Zes in Veneto sia una priorità concreta. Finora da Conte abbiamo sentito solo qualche timido accenno, ma nulla di più. Vogliamo proprio vedere se il suo governo sarà davvero sensibile e attento anche alle esigenze del Nord o se invece si ostinerà a voltare le spalle al Veneto come ha fatto nei 15 mesi del precedente esecutivo".

Così la deputata veneziana Giorgia Andreuzza, capogruppo della Lega in commissione Attività produttive, Commercio e Turismo della Camera e prima firmataria della pdl.  

"In fase di approvazione del Decreto Crescita - ricorda Andreuzza - avevamo presentato in proposito anche un emendamento che però, guardacaso, l'allora Ministro per il Sud Lezzi non ha voluto assolutamente accogliere. Solo dopo le nostre continue insistenze, era stato approvato anche un mio ordine del giorno che impegnava il governo ad applicare, entro la fine del 2019, condizioni favorevoli in termini economici, finanziari e amministrativi per il rilancio occupazionale e lo sviluppo delle imprese già operanti nell'area e allo stesso tempo l'insediamento di nuove realtà produttive come volano per tutta l'area portuale. Ma poi il nulla. Solo schiaffi alle sacrosante richieste di un tessuto produttivo che va sostenuto, rilanciato, valorizzato e non mortificato in questo modo. Ricordiamo al governo che una Zes a Porto Marghera e sui 16 Comuni della provincia di Rovigo potrebbe attrarre investimenti per 2,4 miliardi di euro, creando 26.600 nuovi posti di lavoro. Non si capisce cosa ci sia da aspettare di fronte ad una simile opportunità".

Articolo di Martedì 10 Settembre 2019

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