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LAVORI PUBBLICI

Per visitare torre Donà toccherà aspettare 

Revocato il contratto alla ditta che aveva vinto la gara d’appalto per la riqualificazione e visitazione del simbolo della città di Rovigo. L’amministrazione mantiene il fondo di spesa

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ROVIGO - Per grave inadempimento dell’appaltatore il Comune di Rovigo risolve il contratto alla ditta pugliese vincitrice, al maggior ribasso, della gara di appalto per i lavori di riqualificazione dell’area dei giardini delle due torri di Rovigo (LEGGI ARTICOLO). Un progetto che prevede di rendere visitabile ai turisti torre Donà e di illuminare ampiamente la zona di notte, oltre che sistemare i bagni e i locali sotto dei sotterranei.

Il tira e molla va avanti da mesi, da una parte il direttore dei lavori individuato dal Comune, Marco Bressanin, invitava la ditta fin da maggio 2019 ad avviare il cantiere, dall’altra la ditta ha a più riprese ribadito criticità a livello progettuale e difformità tra i luoghi e le tavole di progetto. Un sopralluogo stabilì l’effettiva difficoltà ad introdursi nella torre a causa di guano e ed escrementi. Ma dopo la pulizia a luglio ancora la ditta non avviava il cantiere. 

Da fine luglio è stato avviato il procedimento di risoluzione del contratto che si è concluso con la determina dirigenziale di Michele Cavallaro del 9 settembre. Nulla è dovuto alla ditta appaltatrice. Il fondo destinato ai lavori, in buona parte Avepa, grazie ad un fondo del Gal-Adige, per 152mila euro e il restante fino a 195mila euro accantonato dal Comune di Rovigo, viene mantenuto. 

In teoria l’aggiudicazione dell’appalto ora dovrebbe passare al secondo partecipante alla gara al maggior ribasso. Sempre se accetta. 

Articolo di Martedì 10 Settembre 2019

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