Condividi la notizia

SPORT

Il batti e corri per non vedenti diventa realtà

Il Baseball e Softball Rovigo vuole proporre non solo un progetto di avviamento allo sport per persone con disabilità sensoriale, ma di promozione di buone pratiche, di formazione e sinergia tra Associazione sportiva, territorio, famiglie, scuola e giovan

0
Succede a:

ROVIGO - Com'è possibile praticare uno sport solamente ascoltandone il suono? È la domanda che la Asd Baseball Softball Club Rovigo si è posta quando ha deciso di aderire al bando proposto dalla Fondazione Vodafone, “Oso – Ogni sport oltre”: oltre ogni barriera sensoriale, culturale, architettonica che sia.

Si è svolto nella mattinata di mercoledì 11 settembre un importante incontro organizzativo tra i partner che contribuiranno a rendere concreta un'impresa: la Aibxc (associazione italiana baseball per ciechi), l'Asd Staranzano Bxv e la Asd Bologna White Sox, coordinato dal soggetto capofila, la Asd Baseball Softball Club Rovigo.

È stato definita la programmazione degli interventi e dei convegni che, assieme a progetti che coinvolgeranno le scuole, le associazioni e le istituzioni, animeranno il progetto “Clutch Bxc. Il suono del baseball”, co-finanziato grazie al sostegno economico dello sponsor ufficiale della società rodigina, Itas Assicurazioni e di Adriatic Lng. 

%galllery%

Il primo importantissimo appuntamento sarà una partita di baseball giocata tra le squadre partner del progetto, previsto per metà ottobre presso il campo sportivo “Tassina”, occasione che celebrerà anche il 25° anniversario della nascita del Baseball per ciechi giocato a Bologna, alla presenza di Pasquale di Flaviano, campione non vedente di baseball e durante la quale verrà inaugurato il diamante (si chiama così il campo per praticare il gioco del baseball).

La Bsc Rovigo vuole proporre non solo un progetto di avviamento allo sport per persone con disabilità sensoriale, ma di promozione di buone pratiche, di formazione e sinergia tra Associazione sportiva, territorio, famiglie, scuola, giovani che diventano strumenti educativi e contribuiscono alla conquista di autonomia personale, in un ambiente sicuro che insegna ad avere fiducia in sé, a prendere consapevolezza del rapporto sé – ambiente e a instaurare rapporti di fiducia con i compagni di squadra.

Articolo di Giovedì 12 Settembre 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Sport

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it