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TECNOLOGIA

Un drone per sorvegliare il Delta

Giovedì 12 settembre è stato sperimentato un drone per sorvegliare il territorio del Delta del Po, soprattutto ora che inizia la stagione di caccia

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Porto Tolle (Rovigo) -  A pochi giorni dall’apertura della stagione della caccia, nella laguna del Canarin a Porto Tolle è stato testato un drone che permette di controllare non solo chi si comporta in modo illegale, ma anche coloro che cercano di mantenere un comportamento a norma.

A tale dimostrazione, nella mattina di giovedì 12 settembre era presente il vicepresidente della Provincia Francesco Siviero e il rappresentante del Parco del Delta Marco Gottardi, oltre ad una rappresentanza della polizia provinciale, i quali hanno visionato con particolare attenzione la dimostrazione di Enrico Signor, della Fto Remotefly.

Un progetto innovativo e importante che mette in sinergia i vari enti per combattere il bracconaggio sempre più diffuso e a tutelare le persone che quotidianamente o periodicamente frequentano questo territorio.

Nel post dimostrazione è il consigliere provinciale Francesco Siviero che dichiara: “La Provincia ha accolto con favore la proposta dell’ente Parco del Delta di adottare nuove tecnologie per salvaguardare questo territorio”. “Inoltre vorrei ringraziare l’assessore Cristiano Corazzari per quello che fa ogni giorno per questo territorio, facendolo pesare in Regione e dandogli la giusta importanza”.


Stefano Spano

Articolo di Giovedì 12 Settembre 2019

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