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POLITICA

Polesine connesso, il Forum della condivisione

Tavoli di confronto con tutta la cittadinanza a Badia Polesine (Rovigo), il Pd organizza una serie di incontro tra il 21 e 22 settembre in Abbazia. Ci saranno Devi Sacchetto e Bernardo Cortese

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BADIA POLESINE (RO) – Conferenza stampa del Partito Democratico nel circolo di via Cigno per presentare gli eventi che fra sabato 21 e domenica 22 settembre vedranno sfilare in abbazia tutta una serie di ospiti importanti, con l’intento di avvicinare simpatizzanti e comuni cittadini su alcuni temi “caldi  e attuali” sui quali il Forum della condivisione cercherà di fare il punto.

Polesine connesso, il Forum della condivisione, come hanno precisato il vice segretario del circolo Stefano Dall'Aglio e Manuel Berengan, è stato organizzato dal PD di Badia in collaborazione con il PD polesano pensando di aprire dei tavoli di confronto con tutta la cittadinanza. Gli argomenti affrontati nell’ordine saranno: Trasporti, Europa, immigrazione, ambiente e città, giovani e politica. Ogni tavolo sarà accompagnato da un moderatore e vi parteciperanno sia tecnici che politici. Fra i nomi di spicco che sono previsti: il prof. Devi Sacchetto sociologo dell’Università di Padova e Bernardo Cortese professore di diritto all’Università di Napoli oltre a onorevoli e senatori del partito.  “E’ un evento aperto a tutti al quale teniamo molto, ha detto Dall'Aglio, perché affronta argomenti centrali e per questo abbiamo voluto organizzarlo in abbazia che rappresenta il cuore della nostra città”. I giovani organizzatori, dichiaratamente, intendono riportare al centro il dialogo con le persone: “Quello che in questi ultimi tempi è mancato nel PD” ha ammesso Dall'Aglio. Nei prossimi giorni usciranno delle brochure che illustreanno più diffusamente i relatori.

Il segretario provinciale del partito, Giuseppe Traniello Gradassi ha parlato di “Una grande occasione per tutto il partito polesano”, condividendo la necessità di rilanciare il dialogo con la gente e le richieste del territorio. “La scelta dell’abbazia, ha aggiunto il segretario, è stata indovinatissima, perché la Vangadizza è stata per secoli il fulcro culturale ed economico di un vasto territorio che si colloca come cerniera di più provincie e più regioni; la stagione dell’odio è finita è iniziata la stagione del fare e della condivisione”. Infine Diego Crivellari ha fatto i complimenti agli organizzatori che con queste due giornate e proponendo un bel mix fra politici e rappresentanti qualificati del mondo civile pongono Badia come una piccola capitale della politica polesana, tanto più che i luoghi di discussione non sono molti oggi auspicando “… meno soluzioni urlate e più dialogo, ha detto Crivellari, per questo mi piace il titolo adottato dal Forum”.

Ugo Mariano Brasioli

 

Articolo di Venerdì 13 Settembre 2019

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