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CALCIO PRIMA CATEGORIA

Stocco replica a Lissandrin

Il dirigente dell'Union Vis (Rovigo) risponde alle dichiarazioni fatte dal bomber che si è trasferito a Granzette

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LENDINARA (Rovigo) - Dopo le dichiarazioni di Mattia Lissandrin a seguito del suo passaggio al Granzette (LEGGI ARTICOLO) è il dirigente dell'Union Vis Vittorio Stocco che commenta: "Spiace molto apprendere da un articolo di giornale le dichiarazioni fatte da Mattia Lissandrin, in quanto se aveva bisogno di pubblicità gratuita per il suo trasferimento a Granzette l'avremmo fatta tranquillamente noi, visto che è stato lui a contattare direttamente il giornale". 

Specificando poi: "Dopo aver parlato con entrambi i ragazzi, consci del loro stretto legame con il mister che in estate li aveva richiesti, avevamo intuito il loro legittimo malumore per l'esonero dell'allenatore (LEGGI ARTICOLO). Abbiamo parlato per tre sere di fila sia con Lissandrin che con Lazzari per cercare in tutti i modi di proseguire assieme l'avventura con il nuovo tecnico (LEGGI ARTICOLO), che ha espresso a loro piena importanza e fiducia nel suo progetto". "Sia Lissandrin che Lazzari si sono detti molto scossi e straniti della volontà di proseguire l'avventura assieme con l'Union Vis e addirittura nel caso di Mattia anche di continuare a giocare". Sottolineando: "Mercoledì sera ci siamo ritrovati e dalla possibilità di non giocare sono state chieste le liste di trasferimento con richieste da ben 3 squadre". "Per Mattia che ha parlato con ognuna di loro e del Granzette per Daniele, che ha sempre espresso la sua volontà di continuare il suo percorso calcistico". 

Specificando: "La scelta è stata esclusivamente loro di lasciare la società, che credo abbia nel bene e nel male il diritto di fare alcune valutazioni che forse competono meno a un giocatore che è stato accontentato in tutto e per tutto pur presentandosi ancora con 3 giornate di squalifica da scontare". 

Concludendo infine sulle dichiarazioni fatte da Lissandrin sul fatto che in futuro potrebbe accadere a lui quello che è accaduto al mister Gulmini: "Numeri alla mano è la seconda volta che Mattia abbandona una società dove ne sono dirigente, è accuduto proprio 5 - 6 anni fa a dicembre, quando il Granzette era in piena difficoltà per andare a La Rocca; abbandonando proprio parte degli amici, che ora sono ancora lì".

"Detto questo faccio un in bocca al lupo sia a Daniele, splendido ragazzo, che a Mattia per la loro serenità sportiva; fa specie però vedere che le dichiarazioni siano arrivate esattamente un paio di ore dopo la consegna delle liste; da parte nostra non saranno altre repliche e la questione si chiude qui". 
Articolo di Venerdì 13 Settembre 2019

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