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NUOTO

La stagione ai nastri di partenza, Braggion convocato alla collegiale

Valentina Maggio ha terminato il ritiro preparatorio alla Meditarrannen Cup , Simone Braggion convocato a Treviso, al polo natatorio come tradizione si partirà con il settore master il 27 di ottobre, 2° memorial Alessandro Fioratto

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ROVIGO - La stagione 2019 / 2020 sta mettendosi in moto  I comitati regionali stanno strutturando l’attività che vedrà migliaia di atleti e atlete in vasca confrontandosi per migliorare, e per la Rovigonuoto questa è la stagione numero 51. Valentina Maggio ha terminato il ritiro preparatorio  alla Meditarrannen Cup  a Licata, con il tecnico della nazionale italiana di fondo in acque libere Roberto Marinelli. Sta rientrando a Rovigo dove proseguirà la preparazione  sotto la guida del tecnico Carlo Costa, fino alla partenza per Cipro  dove esordirà con la maglia azzurra il 6 e il 7 di ottobre.

Le soddisfazioni per la Rovigonuoto non finiscono qui,  infatti nell’ambito  del progetto nuoto veneto 4.0,  Simone Braggion è stato convocato per il primo collegiale della categoria ragazzi del 6 ottobre a Treviso, dopo le brillanti prove ai campionati italiani di categoria di Roma.

Il comitato regionale veneto intende, a partire dalla prossima stagione, organizzare, opportunamente pianificati, una serie di collegiali dedicati alle varie fasce d’età e livello del nuoto Veneto. Detti collegiali vanno visti come un’opportunità di crescita, degli atleti e dei tecnici, che si confronteranno con i loro migliori coetanei della regione; detto confronto è, spesso, possibile solo durante le manifestazioni sportive, vista la grande frammentazione di società piccole e medio-piccole che annoverano, tra le loro fila, anche atleti di ottimo livello che nel quotidiano non sempre hanno la possibilità di trovare gli stimoli appropriati. Questi collegiali, soprattutto per le categorie giovanili, potrebbero fungere da ulteriore motivazione per elevare il livello tecnico e/o prestazionale dell’atleta stesso.

Verranno mantenute e, se possibile aumentate, le manifestazioni a cui gli atleti convocati parteciperanno, nel corso della stagione, come rappresentativa Veneta, con costi di iscrizione e trasferta a carico del comitato regionale; questo, in un momento di congiuntura economica negativa, permetterà ai migliori atleti veneti delle esperienze fuori regione che altrimenti, difficilmente, potrebbero avere. Tutto questo sforzo per far sì che il Veneto continui ad essere una fucina di nuotatori che approdino alle nazionali giovanili e, se ne hanno le capacità, anche a quella assoluta e, per far capire agli atleti stessi, che non serve necessariamente emigrare nelle grandi città per fare un salto di qualità.

Ovviamente tutto questo sarà coordinato da alcuni tecnici della Regione che si sono resi disponibili ed a cui fare riferimento per chiarimenti, idee, possibili ulteriori implementazioni del sistema. I comitati regioni stanno predisponendo con i vari delegati provinciali i calendari delle varie attività e delle varie squadre a partire  dalle squadre propaganda per passare alle squadre esordienti A e B  e alla squadra assoluti  un’attività che vedrà anche le piscine del polo natatorio protagoniste.

Per  quanto riguarda gli esordienti A e B la stagione sarà divisa in due fasi entrambe composte di 4 giornate di gara nelle quali le società gareggeranno in concentramenti composti in funzione al criterio zonale, criterio che prende in considerazione la disposizione geografica delle società, il numero di atleti di ogni singola società e la disponibilità di impianti relativa alla zona stessa al fine di ridurre, nei limiti del possibile, la durata delle manifestazioni, gli spostamenti chilometrici e di permettere un confronto tra società appartenenti a raggruppamenti provinciali o comunque a zone geografiche limitrofe. Per quanto riguarda l'attività di categoria la programmazione del periodo invernale, dovendo portare all'ottenimento dei tempi per la partecipazione ai campionati Nazionali Primaverili, è stata suddivisa in tre fasi. Il settore agonistica sta per accendere i motori, ma al polo natatorio come tradizione si partirà con il settore master il 27 di ottobre per la 23^ edizione del trofeo nazionale master Rovigonuoto -2° memorial Alessandro Fioratto inserito nel circuito nazionale supermaster e prova del gran prix veneto  saranno mille master che gremiranno l’impianto di viale Porta Po. Il trofeo master è una delle manifestazioni con maggiore anzianità del panorama master italiano e un grazie va a tutti i volontari che fanno si che la manifestazione sia un successo.

Articolo di Domenica 15 Settembre 2019

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