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Bellan ritrova il sorriso, dopo un anno, a Modena

Salito, per la prima volta, sulla Renault Clio R3T il pilota di Taglio di Po (Rovigo) chiude il debutto in positivo, terzo di classe, seppur lontano dal passo dei migliori.

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TAGLIO DI PO (RO) - Cercava una scossa e l'ha trovata così Alessio Rossano Bellan conclude finalmente, dopo un anno di sofferenze, una gara con il sorriso. Merito di un Rally Città di Modena che ha visto il pilota di Taglio di Po accantonare, temporaneamente o definitivamente non è certo al momento, quella Renault Clio, in versione R3C, che sulla carta lo doveva portare ad essere protagonista, in quarta zona, nella Coppa Rally ACI Sport e nel Trofeo Clio R3 Open.

Un calvario, denso di problemi di natura tecnica, ha spinto il portacolori di Monselice Corse a cambiare decisamente aria, affidandosi alle cure di Gima Autosport che gli ha messo a disposizione un'altra vettura della casa francese, per l'occasione in versione R3T.

Affiancato, per la prima volta, da Debora Guglieri il tagliolese si ripresentava quindi sulla pedana di partenza a Maranello, deciso a ritrovare il bandolo della matassa persa a fine 2018. Il terzo posto finale, in classe R3T, riporta la positività in casa Bolza Corse, con Bellan che ha potuto concentrarsi esclusivamente sull'apprendistato con la nuova vettura e sulla crescita di feeling in abitacolo, senza dover più tendere l'orecchio per captare eventuali noie tecniche.

“Possiamo dire che il fine settimana a Modena è stato abbastanza positivo” – racconta Bellan – “soprattutto perchè siamo arrivati e, visto i precedenti di quest'anno, questo risultato è da considerarsi alla pari di una vittoria. Era la prima uscita con una nuova vettura, la Renault Clio R3T, e con una nuova naviga, la bravissima Debora. Le sensazioni che mi ha trasmesso questa nuova vettura sono state molto positive. Ci siamo divertiti davvero tanto. Eravamo soltanto in tre in classe ma pensare di tenere il passo di Incerti, al debutto su questa Clio, era davvero impensabile. Certo, siamo competitivi e di conseguenza ci siamo grattati il capo vedendo che i tempi non uscivano. Passare dall'aspirato al turbo ti cambia di parecchio lo stile di guida e non è così immediato adattarsi. Avere a supporto un team come Gima Autosport si è rivelata una chiave determinante per la tranquillità e la serenità all'interno dell'abitacolo. Davvero un team al top, così come Debora che è stata molto professionale a destra.”

Un primo approccio con la Renault Clio R3T che ora mette in discussione il futuro di Bellan, combattuto tra il proseguire sulla nuova strada, con tutte le incognite del caso, o ritornare su quella originaria, per cercare di trovare la quadra ad un progetto nato sotto una cattiva stella.

“Modena è sempre Modena” – aggiunge Bellan – “ed è una gara che mi piace davvero tanto. Da qui in avanti dovremo capire, assieme a Bolza Corse e Monselice Corse, quale sarà la strada più giusta per noi. Il progetto R3C ci ha lasciato molto amaro in bocca ma, al tempo stesso, abbiamo investito parecchie energie. Sarebbe un peccato gettare tutto alle ortiche. Dall'altra parte la R3T ci ingolosisce molto. Era dallo scorso Modena, un anno fa, che non sorridevo in gara. Merito della Clio R3T e di Gima Autosport. Valuteremo se presentarci al via del Due Valli o del Como. Ci piacerebbe tornare sulla R3T per capire qualcosina di più ancora.”

Articolo di Martedì 17 Settembre 2019

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