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SOLIDARIETA’

Inclusività e spensieratezza, obiettivo raggiunto

Alla 36esima Festa regionale della polenta di Villa D’Adige (Rovigo) si è celebrata l’amicizia fra La Volanda e Down Dadi. L’appuntamento s’inserisce nel progetto avviato da qualche anno e che si propone di contrastare l’emarginazione 

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VILLA D’ADIGE (RO) – Invitati dal patron Angelo Brenzan e ospitati del “Gruppo culturale Polentari” i ragazzi de La Volanda con alcuni amici di Down Dadi si sono ritrovati, domenica 15 settembre, per una spensierata conviviale alla 36^ Festa regionale della polenta fra musica e sketch comici celebrando l’amicizia fra le due associazioni all’insegna della solidarietà. L’appuntamento s’inserisce nel progetto avviato da qualche anno e denominato “Una vita a colori anche per noi”, che si propone di contrastare l’emarginazione anche attraverso occasioni inclusive e conviviali che, come ha ricordato il segretario Giovanni Marangoni, offrono una risposta ai bisogni di relazione e fuga dall’isolamento prodotto dalla fragilità che accompagna i portatori di handicap.

Se per gli associati de La Volanda il pranzo da “Freccia” è diventato da nove anni  un appuntamento imperdibile, per quelli di Down Dadi guidati dal presidente Leonardo Peretto è stata la prima volta.  

Da qualche tempo, infatti, le due associazioni hanno intrapreso un dialogo finalizzato a costruire una collaborazione nelle attività svolte a beneficio delle persone con difficoltà. Entrambe operano a favore delle persone affette da Sindrome di Down, autismo, disabilità intellettiva o problemi relazionali con l’obiettivo di favorire le autonomie possibili. “Perché non collaborare”? Si son detti i due presidenti: “Proviamoci”.

Nell’occasione della conviviale La Volanda ha presentato ai 25 ragazzi e ai familiari la nuova coordinatrice dei Tutor Maria Francesca Corà, di Lendinara, e la nuova Tutor pedagogista Arianna  Micheletto di Badia Polesine. La psicologa Annalisa Rainone e la Coordinatrice hanno infine programmato un incontro con le famiglie per illustrare le novità previste con la ripresa delle attività dopo la pausa estiva: Laboratorio di educazione teatrale, Laboratorio creativo-manipolativo, ippoterapia al maneggio e il progetto ‘mani in pasta’ (con la collaborazione di un vero Pizzaiolo); tutte attività contemplate nel più ampio progetto “Insieme si può crescere” e nelle quali i partecipanti si metteranno alla prova. Insomma, ancora una volta, “la buona volontà organizzata” tenta di rispondere alla domanda di solidarietà proveniente dalla società civile.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Martedì 17 Settembre 2019

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