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CULTURA 

Su Rai 1 i racconti del Delta di Gianni Vidali 

Paesi che vai è un "format originale" per la Tv ideato e condotto da Livio Leonardi, dedicato alla valorizzazione del territorio e del suo patrimonio, realizzato completamente in esterni. Ha fatto tappa nel Delta in provincia di Rovigo

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PORTO TOLLE (RO) - “L’Argine racconta” il libro di Gianni Vidali, sbarca a Rai1 nella trasmissione di Livio Leonardi “Paesi che vai” nella rubrica dal titolo “Naturosa”. Un’altra tappa importante quella di Vidali a conferma che il libro sta avendo un ampio gradimento non solo dal pubblico della carta stampata, ma anche dal mondo dei mass media e della comunicazione in generale. Infatti, le riprese della troupe televisiva, guidata da Maria Grazia Sozzi una delle curatrici del programma, e dallo stesso Vidali, sono state realizzate nei giorni scorsi nel cuore del Delta, riprendendo luoghi e personaggi del magico Delta, descritti nel libro. 

Le riprese sono iniziate lungo il corso del Po di Maistra immortalando i pozzi metaniferi lungo la golena retaggio di un recente passato, poi excursus nella valle Ravagnan con riprese di alcuni fenicotteri rosa e cigni. Quindi visita all’Oasi golena di Cà Pisani con riprese del casone e specie di uccelli. Trasferimento poi a Pila con sbarco a Scanoboa, dove è proseguita l’intervista con racconti di pescatori quando era esercitata fino agli anni cinquanta, la pesca dello storione, molto presente a quei tempi nelle acque di Busa Scirocco, Dritta e Tramontana. Emozionante è stata la visita al Faro di Punta Maistra, dove dall’alto del manufatto Eugenio Montale s’ispirò nello scrivere la poesia “L’Anguilla”. 

Le case diroccate semi sommerse nell’acqua dell’isola dell “Batteria” dopo la devastante alluvione, ha dato lo spunto a Vidali per ricordare che le tragedie spesso avvengono per incuria dell’uomo verso la natura e l’ambiente. L’interessante giornata è terminata con lo sbarco della troupe televisiva sull’“Isola che non c’è” alla foce della “Busa Dritta”, lingua di sabbia questa, che appare e scompare negli anni a seconda del gioco delle correnti, dei venti e del misterioso e magico evolversi della natura, come ha sottolineato Vidali.    

Articolo di Giovedì 19 Settembre 2019

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