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PALAZZO ROVERELLA

Meryt e Baby ritornano a Rovigo

La collezione egizia dell'Accademia dei Concordi a Palazzo Roverella si arrichisce della staordinaria coppia di mummie di ritorno dalle trionfali esposizioni in Cina

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ROVIGO - Meryt e Baby, la coppia di mummie più famosa del mondo, l'unico caso di rinvenimento di un "fagottino" al fianco di un defunto che non sia un animale da compagnia, ma piuttosto un bimbo neonato di pochi mesi (LEGGI ARTICOLO), ritorneranno a Rovigo ed arrichiranno la collezione egizia dell'Accademia dei Concordi esposta a Palazzo Roverella.

L'arrivo è previsto già lunedì della prossima settimana, di rientro da un trionfale tour espositivo in Cina con decine di migliaia di accessi. L'interesse dimostrato per questa coppia di mummie è stato incredibile, sia da parte del pubblico, sia da parte di altri musei, soprattutto americani.

La prima tappa di Meryt e Baby in Oriente è stata all’Hubei Provincial Museum di Wuhan, uno dei musei più famosi della Cina, con una grande quantità di reperti storici di interesse nazionale, per poi continuare in altri tre musei del paese asiatico.

Ma cosa accadrà a Meryt e Baby al rientro dalla Cina? È stato già deciso che Meryt e Baby saranno esposte dal 2019, stabilmente, nel percorso di visita di Palazzo Roverella, accanto ai capolavori della Pinacoteca dell’Accademia dei concordi e del seminario vescovile.


La storia del perchè questi autentici capolavori della storia egizia siano giunti a Rovigo all'interno di una serie di 5 casse zeppe di reperti egizi è incredibile: Meryt e Baby sono giunti a Rovigo tra il 1878 e il 1879, all’interno di uno dei cassoni in arrivo da Alessandria d’Egitto.

A inviarli fu un famoso personaggio dell’epoca: Giuseppe Valsè Pantellini (Rovigo 1826 – Fiesole 1890). Questo rodigino, in esilio a causa della partecipazione ai moti d’insurrezione del Polesine nel 1848, trovò rifugio al Cairo. Qui prese in gestione, e poi in possesso, il Grand Hotel. La struttura, rinominata New Hotel, diventò, per la posizione strategica e per le doti organizzative di Valsè Pantellini, un punto di riferimento per i viaggiatori del tempo: nobili, agenti dei consolati e ricchi provenienti da tutto il mondo. Al Grand Hotel del Cairo si aggiunge presto l’elegante Hotel d’Europe, altra meta fondamentale per i viaggiatori in arrivo o transito e, soprattutto, per alcuni egittologi di grande fama, quali Auguste-Édouard Mariette e Gaston Camille Charles Maspero.

In occasione dei festeggiamenti per l’apertura del Canale di Suez, Valsè Pantellini venne scelto dal Vicerè d’Egitto per alloggiare e assistere gli illustri ospiti internazionali. Era tale la fama dell’imprenditore che nel 1877 l’allora Presidente dell’Accademia dei Concordi di Rovigo, Lorenzoni, si rivolse al talentuoso concittadino nel tentativo di realizzare un museo egizio nella città natale.

Appello accolto dal Pantellini che, tra il 1878 e il 1879, riunì e inviò a Rovigo i preziosi reperti tanto ambiti. E tra essi, Meryt e Baby, le due mummie, che vennero protette da una teca di cristallo. Intorno a Meryt e Baby sono fiorite molte leggende popolari, evidentemente dettate dal fascino che le mummie e l’Egitto, adesso come allora, continuano ad emanare.

Articolo di Venerdì 20 Settembre 2019

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