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RUGBY

Un test importante per entrambe

Casellato e Brunello, tecnici di FemiCz Rovigo e Calvisano, soddisfatti della prova delle due squadre, un risultato che premia i bresciani, ma in pre-season conta poco. Dalla settimana prossima i Bersaglieri cominciano con la Coppa Italia

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BADIA POLESINE (RO) - “Non male, Calvisano bella squadra. Ci siamo un po’ divertiti a prendere delle mete e a non farle, questo è un difetto che dobbiamo migliorare”.

A parlare è il presidente della FemiCz Rovigo, Francesco Zambelli, dopo l’amichevole tra i Bersaglieri e il Calvisano (19-28 per i campioni d’Italia).

Una partita che nel primo tempo si è complicata, poi i rossoblù la potevano anche vincere, ma i bresciani si sono dimostrati più concreti (LEGGI LA CRONACA DELLA PARTITA).

“Sicuramente loro sono stati più aggressivi e più fisici, si sono difesi bene. Noi abbiamo preso diverse mete facili. Un paio di mete nella ripresa potevamo farle. Si può dire che hanno dimostrato di non mollare - sottolinea Zambelli - e di resistere fino in fondo. Noi negli ultimi 15 minuti abbiamo commesso un po’ di sciocchezze. Il carattere del Calvisano e la voglia di lottare s’è vista, partita vera. Rovigo deve imparare a gestire bene le situazioni difficili”.

Sorridente, coach Brunello in club house, a Badia Polesine, a godersi la vittoria con il suo staff, perché di amichevole tra Rovigo e Calvisano in campo si è visto poco. Nel finale Brunello è anche quasi entrato in campo per spronare i suoi, tanto per essere chiari.

“Sono contento perché abbiamo fatto un passo avanti rispetto a Colorno (sconfitta inattesa nella prima amichevole). Quello che cercavamo è stato il combattimento - sottolinea il tecnico campione d’Italia - cercavamo una partita vera e ci siamo andati vicino. È una cosa che fa bene  a entrambe le squadre, così siamo in grado di misurarci e di vedere gli errori reali, e questo quando c’è la voglia è davvero tanto positivo. Una delle cose negative è che purtroppo vai a rischio di avere infortuni, abbiamo perso Morelli per uno stiramento/strappo, può succedere. Poi per quanto riguarda il risultato è sempre poco indicativo perché è comunque una partita di pre stagione, soprattutto con tanti cambi. In questa partita si sono notate le nostre caratteristiche, la fisicità, siamo sicuramente questi”.

“L’atteggiamento era quello giusto. Loro sono venuti qua, come sapevamo, a fare una partita vera - sottolinea Casellato tecnico della FemiCz Rovigo - e l’hanno fatta da campioni d’Italia. La partita è stata equilibrata, potevamo vincerla, ci sono state due occasioni in cui abbiamo perso la palla, e poi hanno fatto meta loro”.

“Abbiamo giocato con due coppie di centri più collaudata (Angelini - Antl) e una  di giovani (Modena - Moscardi). Volevo metterli sotto pressione, tutto come avevamo programmato. Vincere ci faceva più piacere, però andiamo a fare la prima partita con I Medicei a Firenza (Coppa Italia sabato 28 settembre, ndr) abbastanza confidenti”.

Ottime risposte dai primi otto uomini, e questo fa ben sperare contro una delle squadre più performanti del campionato “Belle risposte dalla mischia e da Lugato a cui abbiamo fatto i complimenti, è del Badia, deve fare minuti preziosi, ma fra cinque mesi può tornare col Rovigo per stupirci come ha fatto questa sera”.

Amichevole fino ad un certo punto “Dispiace sempre perdere col Calvisano, lo Scudetto sulle maglie lo hanno loro e con umiltà dovremo lavorare per conquistarlo noi”. Momberg in panchina con zero minuti, una scelta non dettata da problemi fisici “Volevo responsabilizzare i tallonatori giovani, queste partite servono per mettere sotto pressione tutti. Vogliamo cercare di dare alla rosa un minutaggio equilibrato”. Da sabato si comincia a fare sul serio con la Coppa.

Giorgio Achilli

Articolo di Sabato 21 Settembre 2019

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