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RUGBY

Vittoria con tanti errori, bene Quaglio

All’esordio nella World Cup l’Italia vince sulla Namibia 47-22 sprecando molto, ma conquistano 5 punti importanti per la classifica del girone, ma contro il Sud Africa servirà altro. Ottima prova del pilone made in Rovigo

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Osaka (Giappone) – Vittoria e bonus offensivo per l’Italrugby che inizia il proprio Mondiale conquistando 5 punti sbagliando approccio e l’impossibile, mangiandosi due mete fatte nel primo tempo, e perdendo una valga di palloni.

Esordio mondiale per Nicola Bibi Quaglio, orgoglio rodigino in prima linea condito da una meta tecnica e una prestazione perfetta sul piano individuale. 45 minuti di sostanza per il polesano doc che ora milita nel Benetton Treviso.

A Osaka la squadra di Conor O’Shea batte 47-22 la Namibia nel primo incontro valido per il Girone B alla Rugby World Cup.

Partita chiusa nelle prime battute di gioco che viene sbloccata al sesto minuto di gioco: da una touche sbagliata dagli Azzurri all’altezza del centrocampo arriva la prima meta del match con la Namibia che recupera l’ovale e riparte velocemente finalizzando la manovra con Stevens. Loubser trasforma per il 7-0 momentaneo. L’Italia rialza subito la testa e con la propria fisicità in mischia pareggia i conti cinque minuti più tardi con una meta tecnica realizzata all’altezza dei pali. Al 13’ ghiotta occasione per ribaltare il risultato con Mbandà che scappa sulla fascia sinistra ma che viene fermato a pochi metri dalla linea di meta avversaria. L’Italrugby crea ma spreca occasioni in attacco non riuscendo a concretizzare una ghiotta occasione al 18’:

varco trovato da Benvenuti, palla consegnata a Tommaso Allan che a sua volta trova libero Jayden Hayward che non sfrutta al meglio l’assist del compagno di club e Nazionale commettendo in avanti a pochi metri dal possibile vantaggio Azzurro. La squadra di Conor O’Shea preme sull’acceleratore e sull’asse Benetton arriva il sorpasso al minuto 26: Morisi (migliore degli azzurri non Ruzza) fa valere la sua forza nelle gambe trovando un varco nella metà campo della Namibia per poi consegnare l’ovale a Tebaldi che a sua volta vede l’arrivo di Allan che va in meta in mezzo ai pali. Dopo una nuova occasione sprecata dagli Azzurri su una ripartenza di Hayward che non trova Padovani sul lato destro d’attacco, sul versante opposto Ruzza con un passaggio no-look regala a Tebaldi l’assist che vale la terza meta italiana, trasformata da Allan, con le squadre che vanno negli spogliatoi sul 21-7.

All’inizio del secondo tempo l’Italia trova subito la meta del bonus offensivo con Bellini che raccoglie un grabber millimetrico di Benvenuti andando a segnare accanto alla bandierina sul lato sinistro d’attacco. Nonostante la pioggia battente la partita si vivacizza e nella girandola di cambi arriva la quinta meta dell’Italrugby con Carlo Canna che raccoglie l’assist di Parisse segnando a pochi metri dai pali con lo stesso numero 22 che trasforma per il momentaneo 35-7 che pochi minuti dopo cambia in 35-10 con il calcio piazzato di Loubser da circa 25 metri in posizione centrale. La squadra di Davies sfrutta il momento a proprio favore accorciando le distanze con Greyling che raccoglie l’ovale da una mischia ordinata e va in meta sfruttando un varco nella difesa italiana per il momentaneo 35-15 al 58’. Gli Azzurri, che non concretizzano tutte le occasioni in proprio favore con alcune azioni confuse in attacco, riescono ad incrementare il numero delle mete segnando con Polledri (che in panchina non può proprio stare) che finalizza una maul nata dopo una touche sul lato destro d’attacco che vale il 40-15 al 70’ con Canna che non centra i pali nella seguente trasformazione.  Nei minuti finali arrivano le mete di Minozzi – abile a sfruttare la propria velocità raccogliendo un assist di Canna – e Plato che vengono trasformate inchiodando il risultato sul 47-22.

Nella giornata di domani la Nazionale Italiana Rugby si sposterà a Fukuoka dove giovedì 26 settembre alle 16.45 locali (9.45 italiane) affronterà il Canada al Fukuoka Hakatanomori Stadium per l’incontro valido per la seconda giornata del Girone B nella Rugby World Cup. Italia che per il momento è prima nel girone con 5 punti, ma dopo il Canada dovrà affrontare Sud Africa e All Blacks, e per quello visto sabato sono due squadre fuori portata.

Osaka, Hanazono Stadium – domenica 22 settembre ore 14.15 (7.15 ITA)

Rugby World Cup 2019, I turno Girone B

Italia v Namibia 47-22 (21-7)

Marcatori: p.t. 6’ m. Stevens tr. Loubser (0-7); 11’ meta tecnica Italia (7-7); 26’ m. Allan tr. Allan (14-7); 40’ m. Tebaldi tr Allan (21-7); s.t. 44’ m. Bellini tr. Allan (28-7); 47’ m. Canna tr. Canna (35-7); 50’ c.p. Loubser (35-10); 58’ m. Greyling (35-15); 70’ m. Polledri (40-15); 77’ m. Minozzi tr. Canna (47-15); 79’ m. Plato tr. Loubser (47-22)

Italia: Hayward (45’ Minozzi); Padovani, Benvenuti, Morisi, Bellini; Allan (45’ Canna), Tebaldi (59’ Palazzani); Parisse (cap.), Mbandà, Steyn (45’ Polledri); Ruzza (45’ Budd), Zanni; Pasquali (38’ Riccioni), Bigi (45’ Fabiani), Quaglio (45’ Ferrari).

All. O’Shea

Namibia: Tromp (67’ Walters); Plato, Newman (47’ Kisting), De La Harpe, Greyling; Loubser, Stevens (47’ Jantjies); Venter, Conradie, Kitshoff (41’ Katjijeko); Uanivi (cap), Lill (57’ Retief); Coetzee (57’ Theron), Van Jaarsveld (57’ Van dee Westhuizen), Rademeyer (57’ De Klerk)

All. Davies

Arb. Berry (AUS)

Calciatori: Loubser (Namibia) 3/4; Allan (Italia) 3/3; Canna (Italia) 2/3

Note: Campo in perfette condizioni. Forti raffiche di vento  e pioggia che in alcuni frangenti hanno condizionato il gioco al piede delle due squadre. Presenti 20.354 spettatori.

Punti conquistati in classifica: Italia 5; Namibia 0

Man of the match: Federico Ruzza (Italia)

 

Articolo di Domenica 22 Settembre 2019

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