Condividi la notizia

EVENTI

Cinquant’anni di successi in due ore di musica

Strepitoso successo per Vittorio De Scalzi dei New Trolls alla festa della Polenta di Villa d’Adige a Badia Polesine (Rovigo)

2
Succede a:

BADIA POLESINE (RO) - Vittorio De Scalzi, il mitico fondatore dei New Trolls, a 70 anni “ha debuttato” a Villa d’Adige alla 36^ festa regionale della polenta. Vittorio nel 1967, costituì i New Trolls, con Nico Di Palo (chitarre), Gianni Belleno (batteria), Giorgio D’Adamo (basso) e Mauro Chiarugi (tastiere), gettando le basi di una leggenda che si è avvalsa di collaborazioni come il poeta Riccardo Mannerini e l’indimenticabile Fabrizio De André.

Stavolta mancava il compagno di strada di una vita, Nico Di Palo. Polistrumentista e vocalist apprezzato Vittorio si è esibito venerdì 20 settembre davanti a un caloroso pubblico di quasi mille paganti,  mandandolo in visibilio con quasi due ore di tiratissima performance. Impossibile qui ricordare la sua lunga e luminosa carriera costellata di successi e più di trenta album; basti solo ricordare che “Concerto grosso n.1” superò il milione di copie vendute.

Avvicinatolo prima dello spettacolo, Vittorio si è dimostrato un gentleman nient’affatto in disarmo (sta già lavorando a un nuovo capitolo di canzoni), disponibile a snocciolare pazientemente qualche ricordo fra sagaci considerazioni sull’attualità musicale.

All’inevitabile domanda su quale sia il segreto per continuare dopo più di 50 anni di carriera, Vittorio ha risposto: “Il segreto è crederci, e bisogna averlo dentro, è questo che mi dà ancora la voglia di viaggiare, di conoscere, di vivere situazioni come quelle di questa sera”.

Un’altra domanda rituale è stata quella su quale sia la canzone o l’album ai quali si sente particolarmente legato. In questo caso la risposta è stata: “La canzone, certamente Una Miniera, perché tratta il tema dei lavoratori e della sicurezza, ancora attuale dopo 50 anni e poi il primo concept album della musica italiana: Senza orario senza bandiera, con la collaborazione di Mannerini e De André ”.

E sul proliferare di formazioni che si richiamano ai New Trolls? La sua risposta è stata lapidaria: “Ci sono tanti personaggi che dicono di essere "New Trolls", alcuni che io neanche conosco (sorride, ndr.), ma i veri New Trolls non torneranno più, anche perché senza Nico e il povero Giorgio D'Adamo è impossibile”. E Allora? “Allora Io provo solo a portare avanti a ciò che per me rappresenta la band e ciò per cui io lavoro da vent'anni, “la Storia dei New Trolls”.

Per ultimo abbiamo chiesto quale sia l’eredità dei New Trolls e De André. Vittorio pensa che “Oggi si spacciano tutti per cantautori, ma un cantautore scrive le canzoni e se le canta, mentre adesso le produzioni sono studiate a tavolino ma i computer aiutano a produrre musica, non la poesia …, senza parlare dell’evoluzione del linguaggio, nient’affatto poetico”.

Poi cinquant’anni di successi sono scivolati in due ore di musica godibilissima a ogni età. Vittorio De Scalzi, accompagnato da Roberto Tiranti (batteria), Andrea Maddaloni (chitarre) e Lorenzo Ottonello (voce e chitarre), si è confermato uno dei grandi protagonisti della storia musicale italiana.

Ugo Mariano Brasioli

Articolo di Domenica 22 Settembre 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Spettacoli e Cultura

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it