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PODISMO

Di corsa partendo dalla Questura, oltre mille alla SicuRun

Sport e solidarietà, un successo la prima edizione di Rovigo della SicuRun. Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del fuoco e tutte le Forze dell’Ordine al fianco dei cittadini di corsa. Porte aperte di caserme, Carcere e Prefettura

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ROVIGO - Circa mille i partecipanti alla prima SicuRunRovigo, un clamoroso successo nonostante la giornata non promettesse nulla di buono con nuvole minacciose. Una leggera pioggia ha accompagnato i podisti e i camminatori domenica 22 settembre nella seconda parte del percorso, ma è stata una giornata di festa.

Questura di Rovigo vestita con i colori dello sport con tutte le Forze dell’Ordine e giochi per i bambini con dimostrazioni pratiche di salvataggio, con i Vigili del fuoco. Un impegno importante quello degli uomini del questore Raffaele Cavallo che hanno svolto un fondamentale ruolo logistico-organizzativo per la perfetta riuscita della manifestazione.

Tante famiglie, podisti, semplici camminatori, due percorsi di 6 e 11 chilometri e sedi istituzionali aperte. L’idea del colonnello dell’Arma dei Carabinieri, Fabio Bonucchi, si è dimostrata pienamente azzeccata. In molti hanno tolto l’uniforme, o l’abito d’ordinanza, per infilare scarpe da runner e calzoncini, in primis il Prefetto Maddalena De Luca, il questore Raffaele Cavallo, il comandante provinciale dei Carabinieri Antonio Rizzi, il tenente colonnello Umberto Carpin, il capitano della compagnia di Rovigo Giovanni Truglio, ed il comandante provinciale delle Fiamme Gialle, Dario Guarino. In prima linea anche la Protezione Civile, la Penitenziaria, i Pompieri, la Polizia Provinciale e Locale, e i Carabinieri Forestali.

Porte aperte non solo in Questura, ma anche nella caserma dei Vigili del fuoco che hanno accolto i podisti con uno grande schieramento di uomini e mezzi, per strada i volontari dell’associazione Carabinieri, della Polizia di Stato, e della Municipale, a garantire la sicurezza. Particolarmente suggestivo il tragitto verso la Casa circondariale di Rovigo sfruttando il sottopasso in tangenziale in direzione Sarzano, poi un pezzo di sterrato fino all’ingresso del Carcere aperto per l’occasione.

Particolarmente apprezzato il passaggio in Prefettura con un succulento ristoro prima del transito nel cortile del palazzo del Governo. Dopo via Badaloni davanti alla sede della Guardia Finanza, tappeto rosso all’interno della caserma del comando provinciale dei Carabinieri per atleti e bambini che hanno potuto vedere da vicino i mezzi dell’Arma, prima del ritorno in Questura passando per la sede della Polizia Locale. Una giornata di sport per avvicinare i cittadini ad istituzioni e Forze dell’Ordine, obiettivo pienamente raggiunto. La manifestazione ha avuto il sostengo di Asm Set, La Fattoria e Unindustria, ed il supporto organizzativo di Uisp Rovigo e Runit, senza i quali sarebbe stato complicato vivere una giornata così entusiasmante.

Il ricavato della manifestazione è stato utilizzato in sostegno dell’associazione “Il Sorriso Angelina onlus”, perché lo sport e le istituzioni non dimenticano chi soffre.

 

Articolo di Domenica 22 Settembre 2019

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