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COLLEZIONE EGIZIA ROVIGO

La nuova casa di Meryt e Baby [VIDEO]

Palazzo Roverella ospiterà in maniera permanente le celeberrime mummie egizie dell'Accademia dei concordi di Rovigo. Dopo oltre un secolo i capolavori restaurati trovano uno spazio espositivo di prestigio assoluto

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ROVIGO - Non mancano le sorprese ed i colpi di scena per Meryt e Baby. Dolo la scoperta che non sono madre e figlio (LEGGI ARTICOLO) la comparsa, in un doppiofondo del cassone in cui hanno viaggiato da Alessandria d'Egitto a Rovigo, di ulteriori due piccole mummie di animali, dei cuccioli di coccodrillo (VEDI VIDEO SOPRA), considerati ex-voto al momento della sepoltura per ingraziarsi uno degli dei della cultura egizia.

Come anticipato (LEGGI ARTICOLO) le due mummie Meryt (l'amata) e Baby (il neonato) sono tornate a Rovigo. Ad attenderle una nuova "casa" ovvero l'allestimento di una sala a Palazzo Roverella che sarà la cornice dell'esposizione della più grande collezione di reperti egizi del Veneto: oltre 500 pezzi derivanti dalla spedizione effettuata dall'illustre rodigino, esiliato in Egitto, Giuseppe Valsè Pantellini, nel XIX secolo. La collezione è stata conservata presso l'Accademia dei Concordi di Rovigo e vanta reperti, tra cui cofanetti lignei, sigilli, steli e statuine, oltre alle due eccezionali mummie.

Il nuovo allestimento potrà essere ammirato in correlazione all'esposizione “Giapponismo-Venti d'Oriente nell'arte europea” che aprirà il prossimo 28 settembre.


Nella conferenza stampa di presentazione Giuseppe Toffoli, vicepresidente di Fondazione Cariparo, ha sottolineato: “Il nostro impegno è valorizzare il tesoro e le opere sia dell'Accademia dei Concordi, sia del nostro intero territorio. L'obiettivo è quello di allargare l'offerta culturale oltre alle ormai tradizionali mostre allestite all'interno di Palazzo Roverella. In tal senso abbiamo recentemente siglato tre accordi. Il primo riguarda il progetto di coordinamento dell'intero patrimonio culturale polesano, il secondo è la ripresa degli scavi di San Basilio e infine il ripristino di Goletta Verde che diventerà un laboratorio sulla biodiversità. Non ci fermiamo e vogliamo continuare il nostro impegno in tal senso”.


Giovanni Boniolo, presidente dell'Accademia dei Concordi: “A Rovigo non c'è niente, si dice, ma questo è l'esatto contrario. Mai come quest'anno si stanno creando importanti sinergie tra il Comune di Rovigo e l'Accademia dei Concordi, sempre con il prezioso stimolo di Fondazione Cariparo. Il nostro obiettivo è lavorare per dare la possibilità ai visitatori di poter vedere con i propri occhi il tesoro culturale che abbiamo nella nostra città e nel nostro territorio”.

Roberto Tovo, assessore alla cultura del Comune di Rovigo, ha dichiarato: “Questa è solo una parte del patrimonio condiviso con l'Accademia dei Concordi con la quale lavoriamo in continua collaborazione. Abbiamo una visione di progetti futuri e vogliamo proseguire questo percorso insieme, migliorandoci giorno dopo giorno”. 
Articolo di Lunedì 23 Settembre 2019

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