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Tarè Bergamo super campionessa regionale

Discobolo Atletica Rovigo sugli scudi ai campionati regionali di Bovolone (Verona). Tarè Bergamo si conferma asso formidabile conquistando ben due titoli 

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Tarè Bergamo

BOVOLONE (VR) - Nel fine settimana scorso, sabato 21 e domenica 22 settembre. Si sono svolti a Bovolone (VR), i campionati regionali per la categoria cadetti, che hanno visto sfidarsi sulla pista e in pedana i migliori atleti veneti fra i 14 i 15 anni, ossia coloro che durante la stagione avevano ottenuto le prestazioni minime per poter accedere a questa competizione.

Per i colori biancazzurri della Discobolo Atletica di Rovigo, avevano ottenuto il diritto a partecipare Taré Bergamo nel lancio del disco e nel getto del peso, Gaia Cappello nei 300 metri piani, Sara Cestarollo e Diego Nezzo entrambi nel tiro del giavellotto.La spedizione in terra veronese ha fruttato ottimi risultati per la società rodigina, che ha trionfato con Taré Bergamo in entrambe le gare e ha raggiunto un posto sul podio grazie al sesto posto di Diego Nezzo. 

Andando nell’ordine, il primo successo è arrivato nella giornata di sabato nel lancio del disco, dove Tarè Bergamo, la campionessa italiana, che difendeva anche il titolo regionale, ha fatto il vuoto tra sé e le avversarie e con una serie di lanci oltre i trentasei metri ed uno oltre i trentotto metri ha vestito per il secondo anno consecutivo la maglia di campionessa regionale. Per lei, in forza di questo successo, ci sarà anche l’onore di rappresentare il Veneto ai prossimi campionati italiani di Forlì.Sempre lo stesso pomeriggio, nella pedana del giavellotto maschile, Diego Nezzo, alla sua prima esperienza regionale, scagliava l’attrezzo ad oltre 41 metri e si guadagnava la medaglia per la sesta posizione in classifica.

Nella giornata di domenica era ancora Tarè Bergamo ad aprire le danze nel getto del peso, anche qui forte del titolo regionale vinto lo scorso anno. La lanciatrice della Discobolo, dopo un primo lancio a 12,42 metri, misura per lei bassa ma già sufficiente a costringere le avversarie a lottare per il secondo posto, cominciava a far volare la sfera da 3 kg ben oltre i 13 metri, fino a realizzare due volte il suo personale e vincere le gara e il titolo con 13,52 metri. Era poi il turno di una emozionata Gaia Cappello. L’Italo-inglese, che solo da un anno si dedica all’atletica, arrivava terza della sua serie e nona nella classifica generale, un ottimo punto di partenza per la stagione che verrà.Infine, ancora giavellotto con un’altra atleta debuttante, Sara Cestarollo, che rimaneva un po’ al di sotto delle sue misure ma che si merita comunque un plauso per l’impegno e la serietà che mette sempre. E adesso, tutti pronti a tifare per Tarè ai campionati italiani.  

Articolo di Mercoledì 25 Settembre 2019

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