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ACCUSE

Mondo della lirica in subbuglio per quello che sembra un equivoco

Il tenore Vittorio Grigolo sulla sospensione della Royal Opera House, agli amici più cari ha confidato: “Equivoco, nessuna possibilità di fare chiarezza. Mi hanno spedito sull’aereo e sospeso”

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ROVIGO - Che Vittorio Grigolo, 42 anni, la super star della lirica mondiale che si è formata ad Adria, avrebbe molestato un corista tanto da essere sospeso dal Royal Opera House e poi dal Metropolitan di New York, ha fatto il giro del mondo. La notizia sta per essere ridimensionata e di molto. Lo stesso tenore, anche ex coach della trasmissione Amici di Maria de Filippi, ha raccontato agli amici più stretti cosa è successo.

Il fattaccio sarebbe successo durante gli applausi, sul palcoscenico di una recita del Faust di Gounod andata in scena a Tokyo il 18 settembre scorso. Lo spiega bene Grigolo ai suoi amici. Recita andata benissimo, applausi scroscianti. Il tenore, per scherzo o preso dall’adrenalina del momento, tocca la pancia di spugna di una ballerina. La ballerina si inalbera, altri si intromettono, il tenore a quel punto manda a quel paese qualcuno.

Lo spettacolo nel suo interno ha la scena in cui questa ballerina dalla pancia finta la offre al Faust per farsela toccare, ma egli rifiuta. Quindi poteva sembrare quasi una gag a fine spettacolo, ma non l’aveva prevista il regista. Un’incomprensione dunque. E se trattasi di palpeggiamenti davanti a un’infinita platea questi sono stati rivolti a una pancia finta, di spugna. O forse è stata la reazione di Grigolo, a dare fastidio. Sta di fatto che il tenore avrebbe chiesto una convocazione delle persone coinvolte alla Royal Opera House per chiarire l'pisodio subito dopo l’evento. Il momento degli applausi è piuttosto galvanizzante per chiunque, tanto più per un artista lirico la cui prestazione personale è sotto gli occhi severi di migliaia di persone. Grigolo lascia intendere che nella vita non si può essere accusato per aver mandato a quel paese qualcuno in un momento di particolare entusiasmo, e che una possibiità per fare chiarezza deve essere data sempre. Invece questa non è stata data. Il tenore è stato messo su un un aereo, mandato a casa e sospeso nella sua attività professionale.

E’ davvero incredibile che per quello che appare tutto un equivoco il Metropolitan di New York, dove Grigolo è un re, dall’altra parte del mondo decida di sospendere le sue recite. In via precauzionale.

C’è anche chi prova a dare una spiegazione di tutto ciò, un commento colto tra gli altri: “Se Grigolo era nero o gay non sarebbe successo, ma se sei bianco ed etero ormai non hai alcuna tutela”.
Chissà.
Articolo di Giovedì 26 Settembre 2019

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