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POLITICA ADRIA

Barbierato si mette di traverso contro i comuni del contratto di foce del Delta

Dopo aver saputo indirettamente che i Comuni del contratto di foce avrebbero firmato un documento a favore dell'accorpamento dell'istituto Colombo con i licei di Adria (Rovigo) il caso è sbarcato in consiglio comunale, con le relative polemiche

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ADRIA (Rovigo) - Arriva un altro fulmine a cielo aperto sul comune di Adria. Infatti i comuni del contratto di foce hanno firmato e inviato alla Provincia e al provveditorato scolastico, una lettera che va a chiedere il ridimensionamento dell'Istituto Colombo ad Adria (ma con sede anche a Porto Viro e Porto Tolle), creando un'unione con quello che è il polo liceale adriese.

Tale situazione renderà possibile l'esborso di un finanziamento regionale in favore dei comuni all'interno del contratto di foce, ossia Ariano nel Polesine, Rosolina, Corbola, Loreo, Porto Viro, Porto Tolle e Taglio di Po per potenziare il loro settore scolastico. Si parla di quasi 1.600.000 euro di finanziamento. 


Tutto questo non sarebbe un problema se i sette comuni interessati avessero avvisato il comune di Adria su tale decisione. "Siamo arrivati a sapere tale questione solo due giorni fa". Ha spiegato il sindaco Omar Barbierato durante l'ultimo consiglio comunale del 26 settembre. A questo punto sembra che tale questione sia saltata fuori perchè la preside del polo liceale, Silvia Polato, si sia fatta avanti di sua spontanea volontà per essere il responsabile di tutto questo polo scolastico, dato che essendo anche dirigente dell'istituto comprensivo di Ariano nel Polesine, rientrerebbe di fatto all'interno di uno dei comuni del contratto di foce. 

Insomma, una serie di situazioni che hanno favorito il tutto e che, di fatto hanno portato a questa decisione dei sette comuni del contratto di foce, di arrivare a questa decisione chiaramente discutibile per il comune di Adria. Durante il consiglio comunale è lo stesso consigliere di minoranza Lamberto Cavallari che specifica: "Questo è un vero e proprio attacco a questa amministrazione, in quanto non trovo giusto che vengano a decidere a casa nostra". "Siamo completamente isolati; questi si sono trovati e hanno deciso a nostra insaputa, è una situazione inamissibile".

Arriva in seguito la risposta del primo cittadino Barbierato: "Credo che l'isolamento arrivi dagli stessi partiti che sono forti negli altri comuni e che invece qua non contano molto". "Noi rigettiamo tale richiesta; manderemo un documento condiviso alla Provincia e provedittorato scolastico per far si che si fermi tale questione". "Il finanziamento può essere giustificato, ma stiamo parlando di una condizione irreversibile, dato che una volta unite le due entità scolastiche non sono più separabili". Alla fine il documento proposto, in parte revisionato, è stato votato all'unanimità dal consiglio comunale. Seguirà probabilmente un incontro con i sindaci del contratto di foce con lo stesso Barbierato per capire come è venuta a crearsi una tale situazione. 
Articolo di Venerdì 27 Settembre 2019

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