Condividi la notizia

ORDINANZA DEL SINDACO

Smog, dal 1 ottobre tornano i blocchi delle auto

Tante eccezioni, ma le deroghe non saranno garantite nei prossimi anni. “Azione responsabile di un protocollo regionale” dice il sindaco Edoardo Gaffeo. Già 51 sforamenti nel 2019

0
Succede a:
ROVIGO - Si parte martedì prossimo primo ottobre dalle 8.30 alle 18.30. L'ordinanza antismog entra in vigore a Rovigo come in tutti i capoluoghi di provincia del Veneto. A partire da martedì 1 ottobre fino al 15 dicembre 2019 e dal 7 gennaio al 31 marzo 2020 tornano i blocchi del traffico da lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi infrasettimanali. In queste finestre temporali di fase Verde lo standard sarà: stop agli autoveicoli a benzina Euro 0 e Euro 1; ai veicoli diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2 e Euro 3; ai veicoli commerciali Euro 0,Euro 1, Euro 2, Euro 3; ai ciclomotori a due tempi Euro 0. Le domeniche di blocco totale non sono previste in questo protocollo. 

Dopo 4 giorni consecutivi di sforamenti di Pm10 oltre i 50 microgrammi scatta la fase arancione. Il blocco degli autoveicoli sarà quello della fase verde a cui vanno aggiunti i veicoli diesel Euro 4.
Dopo 10 giorni consecutivi di sforamenti oltre i 50 microgrammi di polveri sottili subentra la fase Rossa che prevede il divieto di circolazione per gli autoveicoli commerciali Euro 4 dalle 8.30 alle 12.30. Sarà l'Arpav a controllare i giorni di sforamento ogni giovedì e farà scattare i divieti a partire dal lunedì successivo. 

“Novità di metodo visto il coordinamento regionale. - annuncia il sindaco Edoardo Gaffeo - esiste un protocollo comune basato su principi cardine con scalette coerenti tra di loro con sistema di deroghe che rappresentano delle deroghe”.
“Nessuna volontà punitiva - sottolinea Gaffeo - é un tema serissimo ed è tempo di agire con fermezza. Le potenziali sanzioni sono previste dalla commissione europea considerate tassative dalla normativa comunitaria. Questo è un piccolo passo, nei prossimi anni si sarà più severi. Ci auguriamo un dibattito perché quelle che sono considerate oggi delle deroghe saranno sanzioni sistematiche nel giro di qualche anno”. Il punto di caduta é quello di stabilire da ora quanto tempo ci sarà per mettersi in regola per chi è in deroga.

L’assessore Dina Merlo entra nel tecnico sottolineando il rischio sanitario qui in pianura padana, dovuto alle condizioni di accumulo di inquinanti. “L’ordinanza si occupa di polveri sottili che sono particolarmente subdole, entrano nell'apparato respiratorio, sono poi particolarmente pericolose per le persone più esposte e se l’esposizione è duratura”. 
L’ordinanza che blocca il traffico è frutto di un accordo di bacino padano. E' prevista una azione strutturale: la Regione Veneto metterà in campo dei bandi per la rottamazione e il rinnovo del parco mezzi circolante ai cittadini e operatori economici. 

Non saranno sottoposti ad alcun divieto i veicoli elettrici o ibridi, i veicoli a benzina con impianti a gpl o gas metano, gli autobus di linea, i bus turistici, gli scuolabus, taxi e vetture a noleggio con conducente; veicoli a servizio di portatori di handicap con contrassegno, veicoli per trasporto persone sottoposte a terapie salvavita, veicoli di soccorso e d trasporto farmaci, veicoli con targa estera purché i conducenti siano residenti all'estero, veicoli di servizio delle pubbliche amministrazioni e forze dell'ordine, veicoli che trasportano almento tre persone a bordo (carpooling), veicoli che trasportano ospiti di alberghi e strutture ricettive, macchine agricole, veicoli degli istituti di vigilanza, i veicoli storici durante le rispettive manifestazioni, i mezzi degli ambulanti che operano negli spazi stabiliti dal Comune, i veicoli degli operatori del commercio all'ingrosso, i ciclomotori a tre ruote, i veicoli con potenza inferiore o uguale a 80Kw con conducente over 70 o con    copia di attestazione Isee pari o inferiore a 9.360 euro.

Le limitazioni degli impianti termici e combustioni all’aperto sono oggetto di una seconda ordinanza.
Articolo di Venerdì 27 Settembre 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it