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TECNOLOGIA E ARTIGIANATO

Desamanera lancia una campagna di equity crowdfunding

L'azienda di Rovigo progetta e produce stampanti 3D per creare oggetti in pietra di grandi dimensioni. Per finanziare lo sviluppo commerciale ha lanciato una campagna di equity crowdfunding su Starsup

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Succede a:
Team Desamanera
Tavoli architetto Andrea Tognon
Opera d'arte Rygo di Bathsheeba Grossmann
Opera d'arte Initium di Marc Reist
Ragazza indiana stampata in 3D

ROVIGO – Una tecnologia all’avanguardia, unica al mondo e protetta da due brevetti, e il “saper fare” tipico dell’artigianato italiano. Sono gli ingredienti di Desamanera una startup innovativa che, da Rovigo, con le sue rivoluzionarie tecniche di stampa 3D, si sta affermando come player dirompente del settore.

Desamanera è specializzata nella progettazione e produzione di stampanti 3D che realizzano oggetti ed opere in pietra di grandi dimensioni e, in 4 anni di R&S, ha sviluppato soluzioni tecnologiche proprietarie che consentono significativi vantaggi competitivi in termini di prezzo, flessibilità produttiva e qualità.

In particolare, ha evoluto la tecnologia "a letto di polvere" utilizzando leganti proprietari naturali, protetti da due brevetti, non sintetici per la realizzazione di opere ed oggetti in pietra e marmo di grandi dimensioni con livelli di flessibilità ed efficienza di gran lunga superiori ai pochi competitor. La valenza della sua tecnologia è testimoniata dalle prestigiose collaborazioni con alcune Università, tra cui Padova e Venezia, e con Centri di Ricerca Nazionali ed Internazionali per la ricerca sui materiali e per la realizzazione di soluzioni per settori industriali specifici.

Antonino Italiano, fondatore di Desamanera, sottolinea anche la portata ecologica della tecnologia proprietaria: “Abbiamo sviluppato una tecnologia che ci consente di adottare un modello di economia circolare. I nostri sistemi e processi produttivi sono stati studiati per realizzare prodotti con materiali riciclati o scarti di altre lavorazioni ed impiegano il materiale strettamente necessario per la produzione, abbattendo drasticamente gli scarti di lavorazione”.

Desamanera punta ad acquisire una consistente quota di un mercato, quello delle stampanti 3D ceramiche, per il quale il rapporto “SmarTech Analisys 2018” prevede una dimensione tra 10 anni di 3,7 miliardi di dollari.

La società ha quindi deciso di aprire il proprio capitale agli investitori privati, lanciando una campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma Starsup che punta a raccogliere fino a 600 mila euro a fronte del 11% del capitale.

Chiunque, quindi, potrà investire anche poche centinaia di euro diventando socio di un’impresa italiana ad alta potenzialità di crescita. Inoltre, il rischio connaturato con l’investimento in una società in fase di sviluppo viene ampiamente mitigato grazie alla possibilità, stabilita dalla legge di bilancio 2019, di detrarre il 40% dalla propria dichiarazione dei redditi di quest’anno.

Desamanera investirà i fondi raccolti per supportare lo sviluppo commerciale in Italia e in Europa, mirato, in particolare, a settori specifici come la R&S materiali, la protezione costiera, l’architettura e l’arredo urbano e per ulteriori sviluppi in ottica "industria 4.0". La startup ha ottenuto riconoscimenti nazionali ed internazionali, tra cui finanziamenti agevolati a fondo perduto per oltre 1,2 milioni, inclusi un finanziamento Smart&Start e due Horizon 2020, oltre ad essere stata selezionata da Unicredit per il programma Unicredit Startlab.

Articolo di Lunedì 30 Settembre 2019

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