Condividi la notizia

LUTTO STIENTA

Il sindaco di Stienta Bruno Mini non c'è più

Deceduto Carlo Bruno Mini, sindaco di Stienta dal 1975 al 1981. Il sindaco Enrico Ferrarese invita tutti al funerale il 2 ottobre alle 16 davanti al​ Municipio di Stienta (Rovigo)

0
Succede a:
STIENTA (Rovigo) - Ha lottato fino all’ultimo istante contro una malattia violenta, ha combattuto con la determinazione che ha caratterizzato ogni battaglia affrontata sia a livello personale, sia nell’ambito politico, ma alla fine Carlo Bruno Mini, sindaco di Stienta dal 1975 al 1981, ha dovuto arrendersi.​

E’​ morto a quasi 70 anni​ un uomo che ha legato​ la propria esistenza alla vita politica, alla militanza, un uomo dal profilo politico e istituzionale importante, una figura che lascia un vuoto, inevitabilmente.​ Carlo Bruno Mini entra nei primi anni Settanta nella Figc, Federazione Giovanile dei Comunisti Italiani e, quasi contestualmente, nel direttivo di sezione del Pci stientese. Segretario locale,​ Mini viene eletto, giovanissimo, sindaco a Stienta nel 1975, segnando una sorta di passaggio di consegne tra i militanti che facevano riferimento​ alla guerra di Liberazione dal​ Nazi-Fascismo e i giovani​ cui, i più anziani,avevano trasmesso i valori di democrazia e libertà. Al termine del mandato, è il 1981, è eletto consigliere provinciale e, successivamente, dal 1983 al 1993 è membro della segreteria provinciale del Pci prima, del Pds poi e​ in quest’ultima esperienza svolge il ruolo di responsabile organizzativo.

L’ultimo incarico legato alla vita di partito è ancora a Stienta, dal 1990 al 1995 è capogruppo consiliare di maggioranza, il percorso di impegno si chiude con l’incarico di direttore in una​ cooperativa di surgelazione presente sul​ territorio e l’entrata nei quadri organizzativi di Polesine Acque​ con l’obiettivo di costruire l’unione tra i comuni nei servizi di erogazione. Un politico a tutto tondo, mai banale, coraggioso e ostinato nella difesa delle proprie idee e, al tempo stesso, disponibile all’ascolto e al confronto duro, sempre nel solco dell’affermazione dei valori cardine della sua esperienza politica. A Stienta lo ricordano in tanti.​ Franco​ Bertasi,​ sindaco dopo di lui: “Ricordo con emozione le​ campagne per i referendum, guidate con passione e spirito fortemente democratico. In particolare quella per il divorzio, alla quale partecipava attivamente anche la​ sorella di Bruno, Sonia”.​


Un​ ricordo​ sentito​ dal parroco di Stienta, Giancarlo Berti: “Un grande amico, costantemente attento​ ai bisognosi attraverso la vicinanza alla Caritas parrocchiale”, e da​ Gianmichele​ Pavanelli, ex segretario del Partito Socialista: “Quante battaglie, lui nel Pci, io nel Psi, sempre nel rispetto reciproco. Ultimamente lo frequentavo spesso, era piacevole scambiare con lui pensieri, opinioni, fare ragionamenti. Mancherà a tutti”. E poi​ il​ collega​ sindaco di Stienta, Enrico Ferrarese: “Bruno Mini, sindaco e uomo, deve ricevere il saluto sincero di tutta la comunità.​ E’​ una delle figure più rilevanti della storia del Comune di Stienta. A Bruno Mini vicino di casa, sempre foriero di parole buone e sorrisi, va il​ mio​ più affettuoso dei ricordi”.

I funerali, in forma civile e pubblica, si terranno il 2 ottobre alle 16 davanti al​ Municipio di Stienta; con la moglie Valeria e le figlie Monica e Valentina, parenti e amici e​ le tante donne e i tanti uomini che hanno condiviso con lui un pezzo importante della storia del paese attraverso l’impegno politico, il senso di appartenenza e la militanza.​
Articolo di Martedì 1 Ottobre 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it