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RUGBY

Casellato: primo obiettivo raggiunto

L’head coach della FemiCz Rovigo si complimenta con lo staff, la mischia e la touche hanno funzionato alla grande fornendo palloni di qualità. Umberto Casellato si è anche lasciato andare con applausi a scena aperta

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Succede a:
L'esultanza di Diego Antl
Davide Ruggeri abbracciato dai compagni
Pippo Cadorini
Francesco Modena
Francesco Rossi
James Ambrosini
Kino Properzi
Matteo Moscardi e Thor Halvorsen
Umberto Casellato
Edo Lubian
Enrico Liut

ROVIGO - Bersaglieri non al top, ma con grande confidenza. Dopo la prima partita ufficiale di Firenze i rossoblù non erano sembrati ancora performanti, ad una settimana di distanza hanno invece sfoderato una prestazione molto positiva.

Se il Colorno non è una pretendente allo scudetto, è sicuramente una buona squadra, ma al Battaglini ha faticato non poco a contenere le folate della FemiCz Rovigo.

“Il primo step è andato, ci siamo qualificati per la semifinale di Coppa Italia. Oggi bisogna fare i complimenti a Properzi ea Badocchi perché abbiamo avuto un possesso sia da mischia, che da touche, veramente di qualità”.  Lo evidenzia subito coach Casellato, volto disteso, contrariamente al solito (anche durante le amichevoli pre-stagionali soffre tremendamente la partita). Si è lasciato andare ad applausi a scena aperta in panchina, dopo la spettacolare seconda meta di David Odiete, frutto di una brillante azione alla mano.

“Siamo contenti perché il Colorno ha una buona squadra, li abbiamo messi sotto sia in attacco, che in difesa, e hanno dei giocatori di qualità, quindi merito ai ragazzi che sono entrati con lo spirito giusto in campo. Abbiamo segnato otto mete, solo due trasformate ma va bene così”. 

Assenza di Menniti-Ippolito che si è fatta sentire dalla piazzola, Ambrosini è stato recuperato in extremis per un problema alla schiena, dopo quattro tentativi ha lasciato l’incombenza ad Odiete, e non è il suo mestiere. Punti al piede che avrebbero potuto rendere più rotondo il già soddisfacente 44-17, ma non è un problema, serviranno sicuramente di più contro avversari di rango come Calvisano, Petrarca e Valorugby.

Casellato è soddisfatto dei giovani e dei neoacqusiti che si sono inseriti nel gioco che pretende. Velocità, off-load esasperati, ricicli continui per guadagnare la linea del vantaggio rischiando parecchio, ma raccogliendo anche molto.

“I ragazzi alla loro prima partita hanno avuto un buon impatto col gioco e la squadra. Ho tolto Modena perché è difficile far giocare due giovani tutto in un colpo (l’altro è Moscardi subentrato nella ripresa). Una scelta tecnica per far fare minutaggio a tutti quanti e quindi era giusto mettere un senior e un giovane assieme”. 
In tribuna oltra Massimo Brunello tecnico del Calvisano anche Andy Vilk coach dell'Italseven, sul fronte azzurro molti rossoblù sono già nel giro della Nazionale a sette, e da quello che si è visto sabato 5 ottobre continueranno a starci per diverso tempo

Giorgio Achilli

 

Articolo di Sabato 5 Ottobre 2019

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