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FESTIVAL MARIANO INTERNAZIONALE

Lo sposalizio della Vergine secondo il maestro Baglini e Zanforlin

Venerdì 11 ottobre al tempio della Rotonda di Rovigo un gigante del pianoforte, Maurizio Baglini, nella proposta webpiano della musica di Franz List, assieme all'attore Andrea Zanforlin

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ROVIGO - Uno dei più grandi pianisti italiani sulla scena internazionale sarà in concerto venerdì 11 ottobre alla Rotonda di Rovigo. Nato a Pisa nel 1975 e vincitore a 24 anni del “World Music Piano Master” di Montecarlo, il pianista Maurizio Baglini è un musicista tra i più brillanti e apprezzati. Ha al suo attivo un’intensa carriera concertistica in Europa, America e Asia: oltre milleduecento concerti come solista e altrettanti di musica da camera.

Grande interprete di Franz Liszt, tanto che ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Année Liszt en France” dal comitato ufficiale per le celebrazioni dell'anno lisztiano, Baglini a Rovigo porta in concerto “Lo sposalizio della Vergine”. Un’occasione imperdibile per vedere ed ascoltare un omaggio a Maria intramontabile nel tempo e nello spazio proposta dal primo Festival Mariano che si tiene in Polesine (LEGGI ARTICOLO).

Lo sposalizio della Vergine è una suite, la seconda, che intorno alla metà dell’ottocento Franz Liszt compone e pubblica, all’interno di “Viaggio in Italia” per pianoforte nel quale il compositore dialoga con alcuni capolavori della cultura italiana. Il filo rosso lisztiano è prevalentemente romantico così che il tema dell’amore attraversa, con diversa prospettiva, “lo sposalizio della Vergine”, “la canzonetta di Salvator Rosa”, tre sonetti del Petrarca e infine l’episodio di Paolo e Francesca tratto dall’inferno di Dante, e il “penseroso” di Michelangelo. Il progetto multimediale di webpiano traspone questi incontri nel terzo millennio dove queste opere hanno perlopiù mantenuto un importante valore culturale.

Il concerto sarà dunque articolato: oltre la straordinaria musica proposta da Baglini, ci saranno i testi di Michelangelo, Salvator Rosa, Petrarca e Dante, grazie alla voce recitante di Andrea Zanforlin. Contemporaneamente la poesia sarà arricchita dalla proiezione multimediale a cura di Giuseppe Andrea L’Abbate. 

Maurizio Baglini, che porta avanti questo progetto lisztiano da due anni dopo averlo lanciato a Parigi, anche a Rovigo suonerà un grancoda Fazioli, costruito sulle caratteristiche del repertorio di List.

Articolo di Giovedì 10 Ottobre 2019

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