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CRISI DEL LAVORO

Adria, settore del denim di lusso a rischio

Il marchio Jacob Cohën nasce nel 1985 e da subito si impone nelle boutique di tutto il mondo. Due aziende in litigio, 150 dipendenti coinvolti tra Adria (Rovigo) e Cavarzere (Venezia). Una situazione delicata per Sindacati e Regione Veneto

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ADRIA (Rovigo) - Al momento nessun allarmismo ingiustificato per i sindacati che esprimono invece un concetto semplice attorno alla vicenda, che affonda le origini a qualche anno fa (LEGGI ARTICOLO), legata al marchio di jeanseria di lusso Jacob Cohën: tra Giada e Blu Service serve fare pace!

Vi sono infatti due diverse realtà ben distinte che non vanno confuse interessate alla creazione dei capi artigianali, a lavorazione manuale che "nascono" tra Adria (Rovigo) e Cavarzere (Venezia): Blu Service e Giada.

Blu Service conta su 46 dipendenti suddivisi sino a pochi giorni fa in due laboratori, uno ad Adria e uno Cavarzere, riconducibile in quanto a proprietà alla famiglia Bardelle, proprietaria del marchio Jacob Cöhen. Questa realtà ha in animo di spostare prossimamente tutte le attività produttive in un nuovo stabilimento a Piove di Sacco (Padova), ed ha già chiesto il ricorso alla Cassa Integrazione Straordinaria.

Vi è poi Giada Spa, che conta su quasi 100 dipendenti nella sola Adria, che fa capo all'imprenditore siciliano Franco Catania, che è licenziataria del marchio Jacob Cöhen.

"I rapporti tra queste due realtà da tempo sono purtroppo tesi, eppure una abbisogna dell'altra per esistere - sottolineano i sindacalisti Fabio Zampirolli e Federica Franceschi per Filctem CGIL ed Enrico Rigolin e Andrea Bellato per Femca CISL - Da tempo come rappresentanti dei lavoratori di entrambe le realtà, cerchiamo di favorire un riavvicinamento tra le parti, che permetta di conservare in Polesine ed in Veneto una realtà produttiva che, includendo anche tutto l'indotto, porta lavoro a centinaia di persone.
La stessa Regione Veneto ha già convocato un tavolo, su richiesta delle organizzazioni sindacali.

Si tratta di un difficile, graduale riavvicinamento che, umilmente e “dal basso” stiamo cercando con passione di promuovere, consci che la partita, anzitutto economica, è delicatissima. In tal senso, le strumentalizzazioni locali meramente politiche o le boutades di qualche male informato sono assolutamente deleterie.
Filctem Cgil e Femca Cisl sanno benissimo cosa sta accadendo e da anni sono al fianco dei dipendenti coinvolti con l'unico, chiaro obiettivo di poter mantenere i posti di lavoro. Con l'obiettivo di continuare a ideare, disegnare e progettare, tagliare, cucire e spedire questa eccellenza tutta italiana della moda".

Per capire l'importanza del prodotto, le collezioni Jacob Cöhen possono essere acquistate in 450 boutique in Italia e in 1.500 punti vendita in tutto il mondo tra cui: Belgio, Olanda, Germania, Austria, Francia, Spagna, Svizzera, Paesi Scandinavi, ex Repubblica Sovietica, Middle East, Emirati Arabi e Giappone e Nord America.
Articolo di Venerdì 11 Ottobre 2019

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