Condividi la notizia

POLIZIA DI STATO

Il valore di Samuele Donatoni. Il ricordo solenne a 22 anni dall'omicidio

In Questura a Rovigo commosso ricordo del poliziotto polesano che ha sacrificato la propria vita per ridonare la libertà. Presenti anche gli allievi della scuola Samuele Donatoni, perchè quanto successo il tragico 17 ottobre 1997 non venga dimenticato 

0
Succede a:

ROVIGO - Eroe. Una parola spesso usata per uomini dello Stato che salvano cittadini in difficoltà, ma per Samuele Donatoni, che la propria vita l’ha sacrificata per ridonare a Giuseppe Soffiantini la libertà, probabilmente è una definizione che non rende l’idea del sacrificio.

Un ragazzone che aveva deciso di entrare nella Polizia di Stato, di servire il proprio Paese a costo di perdere la vita, il dono più prezioso. Dopo un breve periodo nella Questura di Ferrara, Samuele Donatoni, originario di Canaro, ma molto conosciuto a Rovigo, riuscì ad entrare nei Nocs (Nucleo operativo  Centrale di Sicurezza). Faceva parte dell’Elite della Polizia di Stato, una preparazione speciale per fronteggiare situazioni estreme, Samuele Donatoni svolgeva il proprio lavoro come una missione.

Il 17 giugno 1997 fu sequestrato l’imprenditore Giuseppe Soffiantini, restò nelle mani dei malviventi per 237 giorni. Fù uno dei più brutali sequestri di persona che il nostro Paese ricordi. Mario Moro, Giorgio Sergio e Osvaldo Broccoli fecero irruzione nella sua villa di Manerbio vicino a Brescia, legarono la moglie in cantina, e dopo 10 lunghissime ore scattò l’allarme.

Una lunga trattativa porta a quel maledetto 17 ottobre 1997. Appuntamento concordato con i sequestratori per il pagamento, ma invece dei soldi trovano i Nocs. Sulla Statale Tiburtina, allo svincolo per Riofreddo (Aq), qualcosa va storto, il blitz delle Forze dell'Ordine fallisce e l'ispettore Samuele Donatoni rimane ucciso.

Ne nasce una poderosa azione della Polizia di Stato, prima nella notte viene fermato l'autista della banda (poi arrestato), il 20 ottobre 1997 secondo blitz che porta all'arresto di Mario Moro, Giorgio Sergio, Osvaldo Broccoli ed altre quattro persone.

L’epilogo il 9 febbraio 1998, Soffiantini viene liberato vicino a Firenze, in seguito venne catturato anche Giovanni Farina (uno dei carcerieri che ha rimediato 28 anni di carcere), mentre Attilio Cubeddu non fu mai trovato.

In occasione del 22esimo anniversario dalla morte dell’Ispettore della Polizia di Stato, Samuele Donatoni, Medaglia d’oro al Valor Civile, giovedì 17 ottobre, è stata deposta una corona di alloro sulla lapide. Presenti i familiari, il Prefetto di Rovigo Maddalena De Luca, il questore Raffaele Cavallo e i funzionari e il personale della Polizia di Stato, i rappresentanti di tutte le Forze dell’Ordine della Provincia, il sindaco di Rovigo Edoardo Gaffeo, il presidente della Provincia Ivan Dall’Ara, ed Alberto Martello in rappresentanza del Comune di Canaro.

Successivamente, alle 10 e 30, nella Sala Convegno della Questura, la Santa Messa. Significativa la presenza degli alunni della scuola Donatoni di Rovigo, accompagnati con un pullman della Polizia di Stato.

Articolo di Giovedì 17 Ottobre 2019

Condividi ora la notizia con i tuoi amici

Oggi in Cronaca

La tua opinione conta!

Contribuisci alle discussioni quotidiane con gli altri utenti di RovigoOggi.it